Bitcoin, chi ne possiede di più?

Quando intendiamo accumulare bitcoin, tralasciando di descrivere o anche solo accennare a tutto l’iter che bisogna intraprendere per entrare nel meccanismo di questo mercato in criptovalute, la cosa primaria che dobbiamo conoscere è che il denaro virtuale va in un wallet (“portafogli”), dentro il quale possono essere presenti più indirizzi. Ogni indirizzo è come una bacheca trasparente in cui i nostri soldi devono apparire pubblicamente. 

Tutti possono osservare quanti bitcoin sono contenuti in ogni indirizzo pubblico, sebbene nessuno possa sapere quanti indirizzi pubblici contenga un solo wallet e, soprattutto, a chi appartengono. Per legge, infatti, la quantità di BTC per ogni indirizzo va pubblicata, ma l’identità del proprietario no. E così diventa molto complicato stabilire quanti soldi abbia accumulato ciascuna persona.

Nonostante l’anonimato degli indirizzi, esistono esperti di blockchain che, se davvero specialisti in materia, sanno utilizzare tecniche che consentono di aggirare l’ostacolo e attribuire un nome al conto di criptovalute che stiamo osservando.

 A prescindere da ciò, esiste anche una lista pubblica che ci consente di dare un volto a quelli che sono gli indirizzi più capienti al momento nel mondo. Ripetiamo che la cifra che si riferisce ai bitcoin è indicativa, poiché ogni persona, o organizzazione o società, può anche possedere più wallet doversi.

 E come possiamo fare per reperire tutti quei possibili indirizzi e farci un’idea chiara e precisa di quanta moneta appartenga a ogni singolo individuo? Non si può. Nel frattempo andiamo a vedere insieme chi è nel mondo che possiede in questo momento più Bitcoin.

Le persone o le organizzazioni che possiedono più bitcoin

Iniziamo la nostra rassegna parlando di una persona e cioè di Satoshi Nakamoto, che è conosciuto come quello che ha creato il protocollo Bitcoin e che, secondo alcune stime, possieda la quantità più elevata di questa moneta e per la precisione 1,1 milione.

Questa quantità rappresenta circa il 6 per cento del totale dei Bitcoin creati fino a questo momento e ha un valore di circa 10 milioni di dollari, ma bisogna considerare un aspetto importante: tutti questi bitcoin sono fermi da tantissimo tempo e non è scontato che saranno mai più utilizzati, visto che Nakamoto è purtroppo scomparso.

Inoltre c’è un altro problema: le chiavi private dei tantissimi indirizzi pubblici ,dove sono conservati tutti questi bitcoin, si sono smarrite.  Un’organizzazione che dovrebbe possedere tanti bitcoin è sicuramente l’Fbi,che spesso si ritrova a confiscarli:ma nemmeno questo dato è certo visto che in genere vengono venduti all’asta e quindi è impossibile stabilire una quantità certa.

Per quanto riguarda le singole persone che possiedono tanti bitcoin non possiamo non citare  Gavin Andersen e cioè colui che dopo la scomparsa di Nakamoto di circa 10 anni fa, è diventato il principale sviluppatore più importante del codice open source di Bitcoin.

Altra persona che ne possiede tanti è sicuramente il co fondatore di Bitcoin.com e cioè Roger Ver, ma anche i gemelli Winklevoss, che sono proprietari dell’Exchange Gemini. Questi ultimi un po’ di tempo fa avevano deciso di reinvestire nell’acquisto di questa cripto moneta, parte del risarcimento di 65 milioni di dollari avuto dal famoso Mark Zuckerberg.