La pitaya: le proprietà benefiche che pochi conoscono

Se pensate di conoscere tutti i frutti, anche quelli tropicali, forse alla vostra lista manca però la pitaya. Si tratta di un alimento davvero non comune, le cui caratteristiche sono davvero particolari. La pitaya: le proprietà benefiche che pochi conoscono.

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La pitaya

La pitaya è un frutto originario dei Paesi tropicali. Le sue caratteristiche principali sono la forma ovale ma soprattutto i colori sgargianti della buccia. La buccia della pitaya, molto spessa, presenta infatti una particolare tonalità fucsia. La polpa è molto morbida, bianca, granulosa e ricca di una moltitudine di piccoli semi neri.

E’ molto raro che la pitaya compaia sulle nostre tavole. Il frutto non è infatti comune nell’importazione estera tipica. Ciononostante lo si può facilmente reperire nei negozi di alimenti esotici o al mercato etnico.

Proprietà benefiche della pitaya

La pitaya: le proprietà benefiche che pochi conoscono. La pitaya è ricca innanzitutto di fibre, che aiutano la motilità e il transito intestinale oltre a stimolare il senso di sazietà nell’organismo. La pitaya contiene proteine ed è ricca di vitamine del gruppo B e di vitamina C, importante antiossidante che contrasta i radicali liberi e l’invecchiamento cellulare oltre a fortificare il sistema immunitario rendendolo maggiormente efficace nel contrattaccare i virus tipici delle malattie da raffreddamento invernali.

La pitaya ha proprietà rimineralizzanti, contiene un nutrito gruppo di sali minerali come il calcio, il magnesio, il fosforo e il ferro, quest’ultimo molto importante per contrastare eventuali carenze e situazioni di anemia. La pitaya ha proprietà antinfiammatorie, favorisce la digestione, fa bene al cuore e riduce il colesterolo. La pitaya riduce inoltre il livello di zuccheri nel sangue per cui la sua assunzione può essere consigliata a chi soffre di malattie del metabolismo.

La pitaya ha inoltre proprietà interessanti per la nostra bellezza: i suoi antiossidanti aiutano a contrastare le rughe, le sue proprietà antinfiammatorie riducono acne e punti neri, il suo potere lenitivo cura ferite e ustioni. La pitaya aiuta anche i capelli sfibrati a ritrovare lucentezza e vigore.

Come mangiare la pitaya

Come mangiare la pitaya per godere delle sue proprietà benefiche? La pitaya si mangia eliminando con un coltello la buccia esterna. Oppure si può tagliare in due e, con un cucchiaino, mangiare la polpa. Con la pitaya si possono preparare macedonie di frutta, dolci, frullati e bevande analcoliche.

La pitaya: controindicazioni

Il consumo della pitaya può essere soggetto a particolari controindicazioni? Innanzitutto i soggetti frequenti alle reazioni allergiche alimentari devono prestare particolare attenzione a mangiare la pitaya. Il consumo di pitaya è poi sconsigliato a chi soffre della sindrome dell’intestino irritabile in quanto il frutto è fortemente lassativo. La pitaya contiene delle sostanze che favoriscono la colorazione inusuale dell’urina e delle feci ma, in questo caso, non è lecito preoccuparsi di una minzione o di una defecazione di colore rosa se abbiamo mangiato pitaya.

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