Le AirPods sono ancora i migliori auricolari true wireless?

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AirPods
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Indubbiamente sono stati i primi e per un po’ di tempo sono rimasti incontrastati. I brand rivali di Apple però non potevano assolutamente restare con le mani in mano e una volta concepito il prodotto a livello hardware, ecco apparire decine, anzi centinaia di auricolari bluetooth senza alcun tipo di cavo. Nessuno riusciva però a fare meglio delle AirPods, ma dopo più di due anni dalla data di presentazione è ancora così? Scopriamolo insieme in questo articolo dedicato.

Le AirPods sono perfette, ma solo se connesse a dispositivi Apple

Diciamo la verità, nulla è perfetto, neppure le stesse AirPods. Si, perché se viste in un determinato contesto allora risultano quasi essenziali e privi di problemi, ma in altri, assolutamente no. In materia di algoritmi il comportamento dei comandi viene definito in base ai casi: Ottimo, medio e pessimo e in un certo senso rivedo proprio tale prodotto in questi tre casi.

Caso ottimo: Il punto di forza di Apple? Esatto, l’ecosistema. Le AirPods infatti, una volta connesse con iPhone, vengono accoppiate anche a tutti gli altri dispositivi configurati con lo stesso account iCloud (Apple ID) così da consentire il passaggio tra un device e l’altro senza alcun tipo di difficoltà. Senza contare poi tutte le funzionalità esclusive di cui negli scorsi anno si è parlato e riparlato più volte. Se si è in possesso di tale ecosistema quindi non si può sfuggire, le AirPods sono la scelta migliore ancora oggi.

Caso medio: Tali cuffie dispongono di connessione bluetooth e ciò si traduce nel fatto che effettivamente possono essere accoppiate a qualsiasi dispositivo PC, tablet, smartphone, TV o altro. Tuttavia, tutte le funzionalità di cui dispongono non possono essere utilizzate con Device diversi da quelli Apple perdendo così il 50% del proprio valore. Una fra tutte la possibilità di mettere in pausa un brano togliendo un auricolare dall’orecchio o richiamare l’assistente vocale con un doppio tap. Caso medio quindi nel momento in cui disponiate di un solo dispositivo Apple, perfettamente utilizzabile con quello, ma “castrato” nel momento in cui vogliate utilizzarle con un tablet o PC diversi da iPad e Mac. Ovviamente ciò non rappresenta un problema se il passaggio tra device non vi interessa.

Caso pessimo: Forse non c’è bisogno di diro, ma visto che ci siamo, parliamone. Ovviamente il caso pessimo si ha quando non si dispone di device Apple, poiché spendere circa 150 euro per avere un qualcosa di operativo a meno della metà delle proprie potenzialità non conviene assolutamente a nessuno. Esistono infatti alternative migliori e meno costose nel caso in cui appunto abbiate un dispositivo Android o Windows. Tra le tante cito assolutamente le Soundcore Liberty Air, che a mio parere rappresentano la scelta da prendere per rapporto qualità prezzo.

In definitiva mi sento di dire che le AirPods non sono affatto i migliori auricolari true wireless in assoluto ed effettivamente non lo sono mai state visto che i limiti di cui abbiamo parlato oggi sono sostanzialmente gli stessi del giorno della commercializzazione. Certo, probabilmente sono le migliori per quanto riguarda l’utilizzo con iOS, macOS e watchOS, ma per tutto il resto guardate altrove, il mondo della tecnologia è pieno di alternative più che valide.

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