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Canone RAI: la novità che lascia senza parole, ecco il nuovo importo
Il canone RAI subirà un cambiamento significativo nel 2023, con un nuovo importo che ha sorpreso molti contribuenti. Molti si chiedono a quanto ammonta…
Il canone RAI subirà un cambiamento significativo nel 2023, con un nuovo importo che ha sorpreso molti contribuenti. Molti si chiedono a quanto ammonta la nuova cifra, chi dovrà pagarlo e quali sono le scadenze da rispettare per evitare sanzioni. Vediamo tutto quello che serve sapere sulle nuove regole.
Qual è il nuovo importo del canone RAI 2023?
Per il 2023, il nuovo importo del canone RAI è fissato a 90 euro. Si tratta di una conferma rispetto al 2022, ma ha comunque destato attenzione per la modalità di riscossione che rimane invariata. L’importo viene suddiviso in dieci rate mensili da 9 euro, generalmente addebitate direttamente nella bolletta dell’energia elettrica.
Rispetto al passato, quando la cifra era più elevata (100 euro fino al 2021), la riduzione a 90 euro rappresenta un piccolo alleggerimento per molte famiglie, anche se non mancano critiche sulla modalità di pagamento obbligatorio in bolletta.
Scadenze e modalità di pagamento del canone RAI
Il pagamento del canone RAI segue scadenze precise. Per chi riceve la bolletta elettrica, l’importo viene addebitato mensilmente da gennaio a ottobre. Chi invece non riceve l’addebito automatico deve effettuare il pagamento in un’unica soluzione entro il 31 gennaio 2023, oppure può scegliere di pagare in due rate semestrali (31 gennaio e 31 luglio).
Le modalità di pagamento includono:
- Addebito diretto sulla bolletta elettrica (la forma più diffusa)
- Modello F24 per chi non è intestatario di un’utenza elettrica o vive all’estero
Attenzione alle scadenze: il mancato rispetto delle tempistiche può comportare sanzioni amministrative.
Chi è tenuto a pagare il canone RAI nel 2023?
Il canone RAI deve essere pagato da chiunque detenga un apparecchio televisivo in casa, indipendentemente dall’utilizzo effettivo. La legge considera la detenzione del dispositivo come requisito sufficiente per l’obbligo di pagamento.
Fanno eccezione alcune categorie:
- Anziani over 75 con reddito annuo inferiore a 8.000 euro
- Diplomatici e militari stranieri in Italia
- Residenti all’estero per più di sei mesi all’anno
Chi vive in una casa dove la bolletta dell’energia elettrica è intestata a un altro componente del nucleo familiare, non deve pagare due volte: il pagamento è unico per famiglia anagrafica.
Novità e cambiamenti nella normativa sul canone RAI
La legge di bilancio 2023 non ha introdotto tagli all’importo, ma ha confermato la modalità di riscossione in bolletta, respingendo le ipotesi di separazione tra canone e fattura elettrica. Questa scelta è dettata dalla volontà di ridurre l’evasione, che negli anni precedenti aveva superato il 25%.
Resta la possibilità di presentare dichiarazione sostitutiva per l’esenzione, ma solo entro precise finestre temporali. La normativa prevede controlli più stringenti per scongiurare false dichiarazioni, con particolare attenzione ai nuclei familiari che dichiarano di non possedere apparecchi TV.
Quali sanzioni per il mancato pagamento del canone RAI?
Chi non paga il canone RAI rischia una sanzione amministrativa compresa tra 200 e 600 euro, oltre al recupero delle somme dovute. In caso di dichiarazioni false sull’assenza di apparecchi televisivi, si rischiano conseguenze anche penali.
Le società elettriche sono obbligate a segnalare eventuali anomalie nei pagamenti, e l’Agenzia delle Entrate può avviare controlli incrociati. Nel 2022, la percentuale di evasione si è attestata intorno al 10%, grazie all’addebito in bolletta, ma l’attenzione resta alta per evitare abusi.
Pagare entro le scadenze è l’unico modo per evitare spiacevoli sorprese: in caso di dubbio su esenzioni o modalità, è consigliabile consultare gli avvisi ufficiali o rivolgersi a un CAF.
Domande frequenti sulla nuova disciplina
- Devo pagare il canone anche se uso solo Internet? Sì, se hai un televisore.
- Posso ottenere il rimborso se pago due volte? Sì, facendo richiesta all’Agenzia delle Entrate.
- Se non ho la TV, cosa devo fare? Presentare dichiarazione sostitutiva ogni anno nei tempi previsti.
Con le novità canone RAI 2023, un’informazione aggiornata è la chiave per evitare errori o sanzioni e gestire al meglio le scadenze pagamento canone RAI.
Serena Caputo
Consulente del Lavoro, Esperta in Previdenza Sociale
Consulente del Lavoro iscritta all'Ordine Provinciale di Bologna dal 2011. Specializzata in diritto previdenziale, gestione delle pensioni e ammortizzatori sociali. Assiste lavoratori dipendenti, autonomi e pensionati nella comprensione dei propri diritti contributivi. Collabora con patronati e CAF per attività di formazione e divulgazione sulle novità normative.


