Come prevenire le patologie del collo dell’utero

La prevenzione è molto importante per qualsiasi cosa. Il collo dell’utero potrebbe subire delle alterazioni che potrebbero portare a patologie gravi.

Il collo dell’utero infatti può subire alterazioni a causa del Papilloma virus, detto anche HPV, che si trasmette con i rapporti sessuali. Ma bisogna comunque precisare che non necessariamente c’è lo sviluppo di patologie serie, dato che molto spesso l’organismo riesce a combatterlo e a neutralizzarlo. In altri casi, possono svilupparsi ma sono benigne. Rimane però una piccola percentuale di possibilità di sviluppare malattie gravi. Ciò però avviene in tempi molto lunghi, anche 10 anni e quindi la prevenzione è fondamentale. In questo caso è necessario il pap test, ossia un’analisi delle cellule del collo dell’utero.

Come prevenire le patologie del collo dell’utero

Individuare le lesioni è fondamentale, così da poter intervenire quanto prima. Non ci sono sintomi visibili, quindi senza delle indagini specifiche, la malattia può può proseguire indisturbata. Con il pap test però si possono rilevare anche altre infezioni batteriche o mitotiche, oltre al Papilloma. Questo test andrebbe fatto almeno dopo 2 anni dal primo rapporto. Se c’è un infezione, esso va fatto ogni anno, sennò ogni 3 anni.

Ci sono alcune cose da fare prima di eseguire il pap test. Nei 3 giorni prima di fare questa analisi è importante astenersi dall’attività sessuale e evitare di utilizzare ovuli e lavande vaginali. In ogni caso, bisogna aspettare la fine del ciclo mestruale. Si può anche eseguire in gravidanza, dopo il primo trimestre.

Dopo aver fatto il test, esso può risultare positivo o negativo. Se risulta positivo bisognerà fare un ulteriore test, ovvero l’HPV test. Quest’ultimo individua la presenza del DNA del virus, importante per capire di che tipo di infezione si tratta.

Dunque, come abbiamo detto prima la prevenzione è importante e sapere di una malattia prima, ci permette di curarla meglio e nel modo migliore.