Bonus affitti, arriva la proroga: il comunicato

La così chiamata Misura Unica per l’affitto consta in un aiuto concreto in denaro indirizzato alle famiglie che si trovano in situazioni di fragilità, a seguito della diffusione della pandemia da Covid-19. Grazie a tale misura le persone interessate possono godere di un contributo effettivo per saldare il canone di locazione, in tale momento di difficoltà e specialmente a seguito degli effetti catastrofici che la pandemia ha lasciato dietro di sé.Milano e altri comuni lombardi aprono la mente alle domande in autonomia, attraverso singoli bandi comunali che i diretti interessati devono consultare, per poter accedere all’agevolazione.

A ogni modo, nell’articolo che segue, forniamo tutte le informazioni indispensabili per muoversi in maniera perfezionatacon la compilazione della domanda.

Bonus affitti, arriva la proroga: il comunicato

La Giunta regionale ha provvisto a completare il fondo previsto per il 2022 stanziando 48.166.190,30 euro che vanno ripartiti tra i svariati ambiti territoriali e da erogare attraverso singoli bandi comunali. I beneficiari della misura sono tutti coloro che abitano in casa in affitto, in uno dei comuni coperti dalla facilitazione e che risultano in possesso dei requisiti previsti. Possono fare domanda sia chi è proprietario di un contratto di affitto privato, nell’ipotesi anche con canone concordato, oppure coloro che vivono in alloggi in godimenti oppure che ritornano in quelli definiti Servizi Abitativi Sociali.

Tra i requisiti maggiori da rispettare c’è prima di tutto quello di non essere assoggettati ad una procedura che presume il rilascio dell’abitazione. Ulteriormente, è rilevante non risultare proprietari di un cosiddetto alloggio proporzionato, all’interno del territorio della Regione Lombardia, ed essere titolari di un contratto di locazione, da perlomeno sei mesi al momento della domanda.

Veniamo ora a disegnare quelli che sono gli importi previsti dal bonus affitto in questione, la soglia Isee di accesso e le condizioni preferenziali che danno priorità, a parità di requisiti. L’entità del contributo è di 3.600€ al massimo per ogni alloggio o contratto, valutando che il rimborso capita per 10 mensilità.Grazie alla nuova proroga, e al rifinanziamento del fondo così costituito, molti nuclei familiari avranno la possibilità di fare affidamento su tale introito, per pagare il canone di affitto della propria abitazione. Nel caso in cui il bando in città non risulta ancora aperto, allora il consiglio è di ridomandare informazioni in linea retta presso gli uffici del proprio comune preposti allo scopo.

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