Acqua ossigenata: ecco come usarla per sbiancare in casa

Non molti sanno che l’acqua ossigenata è un vero e proprio rimedio naturale per smacchiare i nostri capi, anche con le macchie più pesanti. Si può usare anche in lavatrice, al posto della candeggina per avere capi più bianchi. Inoltre, può essere utilizzata anche in tutta la casa. Andiamo ora a vedere come e con cosa utilizzarla.

Acqua ossigenata: ecco come usarla per sbiancare in casa

Come abbiamo detto prima, di solito, per sbiancare i panni si usa la candeggina, un prodotto però inquinante. Molti per questo motivo, sostituiscono la candeggina con l’acqua ossigenata. Inumidite la macchia e aggiungete l’acqua ossigenata. Strofinate e poi mettete tutto in lavatrice. Infine, aggiungete anche un po’ di questo prodotto nella lavatrice. Si possono pulire con essa, anche le ceramiche del bagno che di solito sono bianche. Con il passare del tempo tendono a diventare gialle e opache. Per renderle di nuovo bianche si può usare appunto l’acqua ossigenata.

Mettete su una spugna non abrasiva qualche goccia del prodotto e passatela su tutte le zone. Lasciate poi agire per qualche minuto e risciacquate più volte.

Si possono sbiancare anche le mensole annerite o ingiallite di legno, plastica o PVC. Inumidite un panno in microfibra e mettete un po’ di prodotto sulle mensole e strofinateci sopra, soprattutto sulle macchie. Se lo sporco è ostinato, si può usare anche una spugnetta, ma fate attenzione a non strofinare eccessivamente per non graffiare la superficie.

Per finire possiamo sbiancare anche le scarpe, che tendono sempre ad ingiallirsi, soprattutto se sono bianche.

Usando l’acqua ossigenata, però, si può rimediare. In questo caso, bisogna usarla insieme al bicarbonato di sodio. Dunque, prendete 1 cucchiaio di bicarbonato e mescolatelo con acqua ossigenata a filo fino ad ottenere una sorta di gel. Spalmate poi il composto su uno spazzolino e strofinate le suole. Poi con un panno in microfibra pulite il resto della scarpa. Per finire, risciacquate.