Pensioni, occhio al cedolino: ecco la recente notizia

Ottime notizie in arrivo per numerosi pensionati che entro la fine dell’anno in corso si vedranno accreditare fino a 655 euro in più sul cedolino. Osserviamo ora assieme nei dettagli e vediamo tutto quello che c’è da sapere in merito e chi potrà beneficiarne.

Pensioni, occhio al cedolino: ecco la recente notizia

Siamo ormai giunti all’ultimo trimestre del 2022. Questo vuol dire che nel giro di poche settimane ci ritroveremo a dover dire addio all’anno in corso per dare il benvenuto al 2023 che condurrà con sé delle rilevanti novità. In attesa di sapere cosa ci riserverà il futuro, interesserà sapere che giungono ottime notizie per numerosi pensionati.

In tanti, difatti, si vedranno avvalorare entro il mese di dicembre 2022 fino a 655 euro in più sul cedolino. Come già detto giungono buone notizie per molti pensionati che entro la fine dell’anno in corso si vedranno accreditare fino a 655 euro in più sul cedolino. Ma per quale motivo, questa è il quesito che tutti si pongono. Ebbene, bisogna essere a conoscenza che a luglio l’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale ha erogato la quattordicesima ai pensionati della Gestione privata ed ex Enpals che alla data del 31 luglio avevano un’età pari o superiore a 64 anni.

Mentre per quanto rivede la Gestione Pubblica, l’istituto di previdenza ha erogato tale somma aggiuntiva a coloro che avevano un’età pari o superiore a 64 anni alla data del 30 giugno. Coloro che ultimano il requisito anagrafico a iniziarerispettivamente dal 1° agosto e dal 1° luglio entro la fine dell’anno, all’opposto, riceveranno l’attinente pagamento con il cedolino di dicembre. Oltre al requisito anagrafico, al fine di beneficiare della quattordicesima i soggetti interessati devono ossequiare anche dei limiti reddituali.

Se aventi diritto, pertanto, i pensionati potranno usufruire di una quattordicesima con importo che va da 336 euro fino ad arrivare a 655 euro in base al reddito e ai contributi maturati. Entrando nei dettagli, ad esempio, così come si deduce dal messaggio Inps numero 2592 del 28 giugno 2022, gli ex dipendenti con oltre 25 anni di contributi o ex autonomi con oltre 28 anni di contributi, comprenderanno 655 euro in più a titolo di quattordicesima. Ciò a patto che abbiano registrato un reddito pari a esagerando 10.224,83 euro.

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