Come rendere un balcone più grande: ecco le piante da usare

Cercare e trovare la pianta per fetta per il vostro balcone non è mai semplice. Oggi vi elencheremo delle papabili scelte per abbellire il vostro caro balcone.

Come rendere un balcone più grande: ecco le piante da usare

Partiamo con il Cyperusalternifolius. Generalmente conosciuto come il ‘falso papiro’, è una pianta tanto elegante e ornamentale. Cresce bene in terra ma il consiglio è di tenerlo in vaso, questo perché è un tantino invadente quando non ci sono margini di contenimento. In vaso è bene tenere sempre il sottovaso pieno d’acqua e innaffiarlagiornalmente. Sola ed unica accortezza da avere: evitare zone tanto arieggiate poiché il vento potrebbe rovinare gli steli, soprattutto se già alti.

Adesso passiamo alla pianta Erica. Finissima pianta perenne a portamento tanto cespuglioso, l’erica fa parte della famiglia delle Ericaceae, a cui appartengono oltre seicento varietà. Quella in maggior misura coltivata in vaso è l’Erica gracilis perché non supera i 40 cm di altezza e offre fiori molto carini. Per la coltivazione in vaso occorre scegliere un recipiente di almeno 20 cm. Basta piazzarla in un balcone molto lucente ma che non riceve i raggi diretti del sole che per la pianta possono essere letali. Gli innaffiamenti sono frequenti, occorre tenere il terreno sempre ben umido.

Spostiamoci ora sul geranio. Una scelta probabilmente più classica, ma il classico si sa: non scompare mai. Dalla fioritura estesa e coloratissima, il geranio si trova in diverse varietà. Qualunque sia la varietà prediletta, ciò che le accomuna è la semplicità di cultura. Vivono bene e progrediscono in posizione di mezz’ombra. Sono piante tantoresistenti a patto che siano spostate in posizione riparate in inverno.

Infine vi consigliamo il rosmarino prostrato. Questo splendido esemplare di rosmarino può essere adoperato per creare delle bellissime siepi ricadenti o, in alternanza, messo anche su piccole colonne. Il suo profumo particolare e i piccoli fiori che restano sulla pianta dall’inverno all’inizio della primavera, fanno sì che sia molto apprezzato in special modo sulle terrazze del Sud. È di semplicissima coltivazione, vuole molto sole e un terriccio ben curato.

Non troppo frequenti le annaffiature nel periodo vegetativo, riesce a resistere anche con poca acqua. In inverno è consigliabile ritirarlo in casa o disporlo in una zona riparata del balcone.