INPS, aumenta l’importo della Carta Acquisti: ecco in cosa consiste

La crisi tra Russia e Ucraina e le conseguenze della pandemia da covid 19, stanno portando sul lastrico le famiglie italiane. Sono sempre più preoccupanti i dati circa le nuove soglie di miseria e sempre più cittadini si trovano a dover fare i conti con importi di spese mensili di luce e gas che sono sopraggiunte fino a delle cifre sproporzionate. Numerosi sono stati le sovvenzioni e gli incentivi messi in campo dal Governo e dalle varie amministrazioni locali tra le quali la Carta Acquisti INPS. Parliamo di una Carta elettronica per il pagamento di bollette e utenze distribuita a favore di coloro che si trovano in una condizione di disagio economico.

INPS, aumenta l’importo della Carta Acquisti: ecco in cosa consiste

La Carta Acquisti può essere chiesta dai cittadini con età anagrafica maggiore ai 65 anni o da coloro che hanno la responsabilità genitoriale di bambini sotto i 3 anni. La Carta Acquisti INPS ha un valore di 40 euro mensili e viene ricaricata ogni due mesi. Gli 80 euro possono essere impiegati solamenteper l’acquisto di generi alimentari nei negozi prestabiliti o ancheper il pagamento di bollette di luce e gas. La medesima Carta Acquisti permettere di conseguire sconti nei negozi e farmacie convenzionate. Lo sconto non è utilizzabile per il pagamento di ticket sanitari.

La ricarica della Carta avviene solitamente ogni due mesi e viene accreditata nei primi 10 giorni del mese. Va detto che l’unica limitazione della Carta è che i soldi caricati non possono essere prelevati in contanti. Va precisato bene però che diversi percettori della Carta Acquisti potrebbe ricevere una somma aggiuntiva di 140 euro per ogni ricarica. Come abbiamo già sottolineato non tutti coloro che usufruiscono della summenzionata Carta Acquisti riceveranno la cifra aggiuntiva.

La Carta Acquisti INPS, come già abbiamo detto spetta a coloro che hanno un’età anagrafica uguale o superiore ai 65 anni o ai genitori dei bambini con età inferiore a tre anni, cittadini italiani o, cittadini di uno stato dell’Unione europea, cittadini stranieri in possesso del permesso di soggiorno CE oppure la qualifica di Rifugiati politici o titolari di posizione sussidiaria. Infine, per coloro che riscuotono gli la Carta Acquisti è sono residenti in Regione non devono portare avanti nessun adempimento perché l’accredito bimestrale avviene in automatico.

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