Come capire se si è depressi: ecco alcuni sintomi da non sottovalutare

Tra i disturbi sempre più diffusi in tutto il mondo, c’è sicuramente la depressione. È causata da problemi biologici, genetici e psicologici, anche se spesso viene confusa con problemi di minor importanza o solamente tristezza. Oggi andremo a vedere alcuni sintomi che possono essere campanelli di allarme della depressione.

Come capire se si è depressi: ecco alcuni sintomi da non sottovalutare

Al primo posto troviamo sicuramente l’apatia e la perdita d’interesse. Infatti, La depressione porta chi ne soffre a perdere interesse per tutto ciò che lo circonda, anche per quelle attività che prima faceva con piacere.

È da considerare un sintomo di questa patologia anche l’insonnia e i disturbi del sonno. Anche la tristezza prolungata è da considerare, difatti chi è depresso non è unicamente triste, ma prova una percezione di tristezza aumentata e continua contraddistinta da una sensazione di vuoto e umore depresso. Un altro sintomo è la stanchezza constante che può essere sia a livello mentale, a causa dell’ansia, dell’apatia e della sensazione di vuoto, ma anche a livello fisico. Il dimagrimento e la insufficienza di appetito sono un sintomo frequente nella depressione. Si può infatti perdere peso velocemente, senza accorgersene.

La stanchezza, l’apatia e il dolore fisico e mentale diminuiscono molto la capacità di prendere decisioni. Tale tipo di sintomo è intrinsecamente collegato a tutti gli altri sintomi che abbattono l’interesse e la voglia di vivere o di fare qualunque cosa. La mancanza di interesse mette a dura prova il concentramento di chi soffre di depressione.

Le emozioni negative possono portare anche a pensare o ancora più grave a provare il suicidio. Quindi quando ci si sente strani, è meglio parlarne con qualcuno e farsi aiutare, con un amico, con un familiare o anche semplicemente con una psicologa. Parlare delle proprie emozioni è importante, cosi da non farsi travolgere troppo dalle emozioni negative.