Trova questa antica moneta italiana: il valore è impressionante

La lira italiana, mai realmente dimenticata da chi è sufficientemente “maturo” da averne un ricordo concreto, è anche una delle valute europee, al punto che ancora oggi, a distanza di 20 anni dall’uscita di scena della storica valuta italiana, sono ancora molti gli appassionati che “inseguono” le diverse emissioni italiane. Antica o moderna, la moneta italiana è generalmente fattore di nostalgia e grande interesse storico, ecco perchè anche emissioni non così vecchie sono indiscutibilmente “corteggiate”.

Trova questa antica moneta italiana: il valore è impressionante

Un esempio è dato dalla moneta da 2 lire di cui esamineremo i dettagli e che costituisce indubbiamente un esemplare sufficientemente raro ed interessante da essere fonte di attenzione. Si tratta di una emissione da 2 lire che è stata coniata all’inizio del 20° secolo, e come quasi ogni forma di moneta coniata durante il Regno d’Italia, reca il volto del sovrano di turno, in questo caso Vittorio Emanuele III, che sarà il re d’Italia addirittura fino al 1946, quindi durante le due guerre mondiali.

Questa moneta antica è stata coniata per pochi anni ed è conosciuta come Aquila Sabauda,  coniata tra il 1905 e il 1907. E’ in argento 835/1000, pesa 10 grammi e ha un diametro di 27 mm. Il nome arriva proprio dalla raffigurazione dell’aquila riportata con il simbolo dello stemma di Casa Savoia al centro, mentre l’altro lato presenta il volto del re di profilo. Tra le numerose emissioni monarchiche questa spicca per un dettaglio, ossia la scritta FERT ripetuta tre volte alternata a nodi Savoia e rosette.

Il valore è molto variabile a seconda delle condizioni, ma è generalmente comunque interessante. Una 2 lire aquila sabauda di questo tipo vale almeno 200 euro se in buono stato, ma una in eccellente stato viene venduta senza problemi per cifre superiori a 1500 euro. All’asta un esemplare perfettamente conservato “viene via” per cifre non lontane da 3000 euro.

antica moneta