Pensioni, in arrivo quota 41: ecco come funzionerà

La “squadra di governo” di quello che sarà con tutta probabilità il governo Meloni  dovrà afforntare fin da subito un tema a dir poco delicato come quelle delle pensioni che da parecchi anni risulta essere lo specchio più limpido della situazione lavorativa e anagrafica del nostro paese. Nel corso degli anni i vari governi hanno tentato con alterne fortune, a ridurre quanto possibile l’età pensionabile effettiva per rendere meno sfibrante uscire dal mondo del lavoro con le varie tipologie di pensione anticipata, e proprio in queste ore due diversi partiti che compongono la coalizione hanno proposto due differenti tipologie di pensione anticipata, e una di queste e quota 41.

Pensioni, in arrivo quota 41: ecco come funzionerà

Quota 41 infatti costituisce una sorta di “variante” delle già discusse e non sempre apprezzate Quota 100 e Quota 102, che hanno visto almno temporaneamente il ritorno alla riforma Fornero. Quota 41 rappresenta una proposta senza vincolo, come proposta dalla Lega, che permerebbe di uscire dal mondo del lavoro con almeno 41 anni di contributi a prescindere dall’età anagrafica del richiedente, anche se Lega avrebbe chiesto di inserire una soglia d’età.

L’idea sarebbe di introdurla alternatiamente ad un’altra misura legata al pensionamento anticipato, definita “Quota uomo”, permetterebbe di andare in pensione già a 58-59 anni di età e con 35 anni di contributi, ma perdendo fino al 30% dell’assegno pensionistico, quindi in maniera analoga all’attuale Opzione Donna, ma per l’appunto che sarebbe maggiormente inclusiva.

Le due proposte non sono state accolte bene dalla CIGL, come ha ammesso lo stesso segretario Maurizio Landini che ha definito inattuabile una misura che riduce l’assegno pensionistico (“non mi pare sia una grande strada percorribile”), mentre pareri positivi sono arrivati dal presidente dell’INPS Pasquale Tridico che ha definito positive queste specifiche ipotesi nell’ottica della situazione attuale.

Attualmente le due ipotesi sono entrambe al vaglio ed il nuovo governo sarà portato a decidere molto presto.

pensioni marzo 2022