Case a 1 euro, ecco i comuni che aderiscono all’iniziativa nel 2022

Ottenere la casa al prezzo simbolico di un caffè è possibile anche se sembra la più classica delle truffe, in realtà fa parte di una reale iniziativa che è stata concepita da un piccolo comune siciliano poco più di 10 anni fa, nel tentativo di ridare lustro al proprio comune di appartenenza lustro e soprattutto limitate il sempre più importante fattore legato allo spopolamento, che colpisce da diverse decadi il nostro paese. Il sistema delle case a 1 euro infatti è stato ideato dal comune di Salemi nel 2010 proprio in via sperimentale nel corso di un bando comunale, in vista del sempre più importante numero di abitazioni oramai dismesse e non più utilizzabili.

Case a 1 euro, ecco i comuni che aderiscono all’iniziativa nel 2022

Salemi, sotto l’amministrazione Sgarbi ha messo a disposizione al costo di un prezzo simbolico diverse di queste abitazioni, a patto che l’interessato di turno possa effettivamente farsi carico, attraverso un vero e proprio contratto, dei costi di ristrutturazione e di tutte le spese legate al contesto burocratico.

Da allora l’iniziativa ha preso forma ed è stata replicata e copiata da altri comuni, non solo della Sicilia ma di tutto il paese.

A cadenza regolare infatti sono molte le cittadine ed i borghi che decidono di mettere in vendita ad 1 euro, attraverso una polizza fideiussoria, abitazioni oramai diroccate, ma non necessariamente dismesse.

Ad oggi i comuni che mettono a disposizione queste abitazioni sono i seguenti:

  • Caltagirone
  • Augusta
  • Romana
  • Borgomezzavalle
  • Cammarata
  • Maenza
  • Laurenzana
  • Pietramelara
  • Cantiano
  • Taranto
  • Pettineo
  • Troina
  • Delia
  • Sambuca di Sicilia
  • Cinquefrondi
  • Acerenza
  • Mussomeli
  • Regalbuto

Case a 1 euro