Hai i 2 euro del Belgio? Il valore può essere molto alto!

Il Regno del Belgio può considerarsi uno dei paesi fautori dell’idea di Europa Unita fin dalla metà dello scorso secolo, ed anche oggi mantiene un ruolo di primissimo piano in ambito politico e di “peso specifico” all’interno del continente. Anche dal punto di vista economico il Belgio ha un ruolo di assoluta importanza in quanto nella capitale Bruxelles sono presenti diverse entità di rilievo come la Commissione europea, il Consiglio dell’Unione europea nonchè il Parlamento europeo. Il Belgio è stato anche uno dei fautori dell’euro, e come per molte monarchie costituzionali i volti presenti sulle monete come quella da 2 euro fanno parte proprio dei regnanti.

Hai i 2 euro del Belgio? Il valore può essere molto alto!

Tutte le monete standard del Belgio sono contraddistinte da una rappresentazione del Re di turno, a seconda del periodo si tratta di Alberto II per le emissioni fino al 2013, successivamente è presente l’attuale sovrano Filippo. I collezionisti sono tradizionalmente alla ricerca di esemplari rari e particolari e anche se l’euro ha iniziato fisicamente a circolare in Europa dal 2002, molte nazioni come anche il Belgio hanno iniziato ad esser coniate qualche anno prima così da non avere concreti problemi di disponibilità.

Oggi sono queste le monete più ricercate perchè sensibilmente più rare, ed è il caso dell’esemplare da 2 euro dei primi anni, come quello del 1999 e 2001, emissioni coniate in quantità limitate (40 mila per anno, non contando quelle per i collezionisti). Le monete belghe sono relativamente diffuse anche da noi.

Il valore quindi può essere molto superiore a quello facciale, infatti una moneta da 2 euro con re Alberto II vale fino a 60 euro se in condizioni perfette, la metà per una moneta in ottimo stato. Qualcosa di meno per una del 2001, si parla di valutazioni medie tra i 20 ed i 30 euro, fino a 50 euro come picco massimo.