Bonus 200 euro per autonomi e partite IVA. Ecco come fare domanda

Il concetto di Bonus rappresenta qualcosa di oramai accettato e che difficilmente verrà accantonato anche dal governo “entrante”, in quanto i vantaggi di questa formula che risulta essere compatibile con i contesti più disparati sono molteplici, e anche nel contesto della pandemia le diverse tipologie di bonus, sia economico che sotto altre forme hanno sicuramente aiutato le fasce di popolazione più bisognose di aiuto. Anche nell’attuale contesto di crisi energetica ed economica le diverse agevolazioni come il Bonus 200 euro, concepito attraverso il Decreto Aiuti Bis e confermato anche per gli autonomi e titolari di partite IVA è stato confermato, seppur con diverse settimane di “ritardo” rispetto alle altre applicazioni.

Bonus 200 euro per autonomi e partite IVA. Ecco come fare domanda

Si tratta, com’è noto, di una forma di indennità economica elargita “una tantum”, ossia sotto forma di pagamento elargito in un’unica occasione per ogni forma di lavoratore o pensionato al di sotto di una soglia di reddito (35 mila euro). Questa forma di indennità è stata elargita a tutti i dipendenti e pensionati nel mese di luglio, ovviamente coloro che “rientrano” nella soglia appena citata, senza fare alcuna forma di domanda/richiesta ufficiale.

Discorso diverso per i lavoratori autonomi e gli iscritti alle Casse obbligatorie di previdenza Per ottenere l’indennità una tantum prevista dall’articolo 33 del decreto Aiuti Bis sarà disponibile a partire dalle 12 di lunedì 26 settembre 2022.

L’importo è riconosciuto per i lavoratori domestici, lavoratori autonomi occasionali, glistagionali, i co.co.co, i lavoratori dello spettacolo, del settore agricolo, e a coloro che fanno vendite a domicilio con partita IVA. La richiesta va presentata attraverso il portale dell’INPS raggiungibile presso questo indirizzo (è necessaria una tipologia di riconoscimento digitale come lo SPID o la Carta d’Identità elettronica).

La scadenza di presentazione della domanda è fissata al 30 novembre 2022. Per poterne avere beneficio bisogna aver avuto un rapporto attivo alla data del 18 maggio 2022, un reddito 2021 non superiore a 35.000 euro.

Bonus 200 euro