attenzione a queste banche

Se ti rivolgi a queste banche fai molta attenzione: ecco perché

Ci sono banche alle quali fare molta attenzione? E perché? Nella scelta dell’apertura di un conto corrente oppure dell’acquisto di un prodotto finanziario, come azioni o titoli di risparmio, conoscere la solidità e alcune caratteristiche della banca cui ci si rivolge può essere fondamentale per salvare il proprio denaro e i propri investimenti per il futuro.

In una situazione socio-economica incerta come quella in cui ci troviamo, infatti, rendere inferiori i rischi di perdita può essere un fattore decisivo in una scelta del genere. Ancor di più ora che il salvataggio delle banche in difficoltà passerà – molto probabilmente – quasi sempre attraverso le dinamiche di bail-in. Ti spieghiamo meglio tutto in questo articolo.

Bail-in e FITD: cosa sapere della tua banca

Il Bail-in è una procedura di salvataggio interno alle banche cui una serie di istituti di credito sono obbligati in caso di forte scoperto, prima di chiedere l’aiuto degli stati per il loro salvataggio. È notizia di questa estate la volontà del governo europeo di estendere la procedura di bail-in anche agli istituti di credito medio-piccoli. Una notizia che ha gettato in allarme il mondo bancario italiano: il presidente della Banca d’Italia Visco ha dichiarato che sono numerosissime le banche che avrebbero difficoltà ad affrontare una procedura di Bail-in senza toccare i risparmi dei propri correntisti.

A tal proposito, è fondamentale che la propria banca aderisca al FITD, il Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi. Si tratta di uno strumento che garantisce il rimborso dei piccoli risparmiatori, per tutti i depositi fino a 100.00o Euro, in caso di fallimento. Le procedure di Bail-in prevedono la salvaguardia di questi depositi, non sono cioè coinvolti tra gli strumenti utilizzabili per coprire le perdite.

Banche in difficoltà: come sapere quali sono

Se vuoi sapere se la tua banca, o quella a cui vuoi affidare i tuoi conti correnti, è in difficoltà, faresti bene a tenere d’occhio i report europei sul Cet1 Ratio, l’indicatore che di fatto indica la solidità di una banca. Il mondo delle banche spesso è interconnesso, e la difficoltà di un istituto finanziario può determinare l’instabilità di un altro. Il rischio si estende specialmente quando le banche in difficoltà sono quelle più grandi, dove spesso risiedono investimenti delle banche medio-piccole.

L’altra cosa che puoi fare è consultare il report periodico stilato da Altroconsumo.it, che offre un rating in stelle (da 1 per la meno sicura fino a 5 per la più sicura) alle banche italiane. Spesso il rating di AltroConsumo individua con una certa precisioni gli istituti di credito che successivamente finiscono per essere acquisiti o fusi in altri gruppi in seguito a provvedimenti e sanzioni.

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