Prelievi bloccati per sempre: ecco cosa sta succedendo al Bancomat

Con la diffusione sempre più importante della moneta elettronica, anche il mondo del contante sta subendo tutt’ora un gran numero di cambiamenti decisamente importanti, che spesso “sfuggono” alle dinamiche giornaliere della maggior parte dei cittadini: il denaro liquido viene preferito sempre con maggiore frequenza al contante per una questione legata alla sicurezza ed alla tassazione, visto che bancomat, carte e bonifici garantiscono un sistema di “tracciatura” utilizzabile anche dal punto di vista fiscale.

Contante vs moneta elettronica

La diffusione degli smartphone velocizzato il passaggio alla moneta elettronica, caldeggiato dai governi centrali e dalle banche, che sono le entità più colpite in assoluto dall’evasione fiscale, foraggiata dalla criminalità e dal lavoro nero. Esempi di incentivi ad utilizzare carte e bancomat recenti sono Cashback di Stato e Bonus Bancomat, ma anche il concetto stesso di contante, come detto, sta subendo un cambiamento importante con la graduale diminuizioni delle filiali, ecco perchè prelevare contanti risulta essere sempre più importante.

bancomat scadendo

Prelievi bloccati per sempre: ecco cosa sta succedendo al Bancomat

L’impossibilità a prelevare contanti attraverso uno sportello sviluppa sempre uno stato di ansia, che può diventare paura, visto che sono relativamente poche le circostanze che possono evidenziare questa problematica: problemi tecnici relativi al singolo ATM, rapidamente verificabili semplicemente cambiando sportello.

Escluso il problema tecnico, l’impossibilità di prelevare contanti potrebbe essere riconducibile al superamento del limite giornaliero/mensile di contanti: quello giornaliero è solitamente limitato a 250 euro per qualsiasi banca differente dalla nostra, e 500 se invece la banca è nostra, quello mensile è deciso dalla banca stessa, ma solitamente non è inferiore a 10.000 euro.

La problematica più “grave” resta quella legata al furto di dati e quindi possibili operazioni non autorizzate, magari attraverso la clonazione della carta, una tipologia di furto di dati sempre diffuso, ottenuto con appositi dispositivi come uno skimmer e del PIN di verifica. In tutti i casi conviene telefonare immediatamente alla nostra banca per opportune verifiche.