busta paga

Busta paga 2022: ecco chi ha diritto agli aumenti. “Attenzione”

Il concetto di Busta paga è particolarmente “caldo” in questo specifico momento storico, per quanto riguarda il nostro paese, da sempre molto “diviso” tra differenze di reddito particolarmente importanti, problemi legati al pensionamento, e diseguaglianze sociali che non sembrano arcuirsi con il tempo, basti pensare alla polemica ritornata in auge relativa a diverse categorie di esercenti verso la popolazione giovanile. Il “cedolino”, altro nome comune associato alla busta paga, ossia al diritto di salario dietro prestazione lavorativa viene continuamente modificato nel corso del tempo, sia una volta all’anno, a seguito della legge di bilancio (che determina le risorse disponibili per l’anno successivo).

Busta paga 2022: ecco chi ha diritto agli aumenti. “Attenzione”

Nel 2022 i valori legati agli stipendi ed alle pensioni sono stati modificati per l’aumento dell’inflazione e del ritorno ai consumi, che ha reso i salari sensibilmente meno “efficaci” in fatto di potere d’acquisto. Dal 1° gennaio tutti i salari e le pensioni sono stati “aggiustati” con dei sensibili aumenti medi del 1,6 % rispetto al 2021. Altri eventi hanno portato l’esecutivo a fornire varie forme di beni economici oppure veri e propri aumenti in busta paga, sia una tantum, come il recente Bonus 200 euro, oltre e a quelli “continuativi” per i dipendenti delle funzioni speciali, che hanno di recente ottenuto il rinnovo del contratto con annessi aumenti, che saranno concretizzati entro il mese di luglio 2022. Si tratta, banalmente, degli impiegati statali in quasi ogni forma.

Altri aumenti sono finora “chiacchierati” ma non ancora ufficializzati, come quelli conseguenti al possibile taglio del cuneo fiscale in relazione ai dipendenti legati al contesto energetico: nel corso delle prossime settimane sarà più chiaro se effettivamente l’esecutivo opterà per questa “mossa”, che se confermata potrebbe significare un aumento di circa 60-70 euro sulle buste paga dei dipendenti al di sotto di una soglia di stipendio, per i prossimi mesi.

busta paga