Le 100 lire con Guglielmo Marconi valgono una fortuna: FOTO

Nel corso della sua quasi bicentenaria “carriera”, la lira italiana è stata realizzata in un numero sorprendentemente alto di tipologie di esemplari di monete e banconote. Molte di queste sono diventate riconoscibili anche oggi a distanza di molti anni grazie alle raffigurazioni di personaggi famosi. Gugliemo Marconi ad esempio è stato raffigurato sull’ultima versione della 2000 lire banconota ma anche su una partiolare 100 lire. Quanto può valere oggi questa specifica emissione?

Moneta del centenario

Mente brillante e geniale inventore, il ruolo di Marconi nell’ambito delle comunicazioni ha permesso di sviluppare una forma efficace di comunicazioni senza fili, sistema che è considerabile l’antenato di strumenti come la radio, la televisione ed in generale ogni forma di trasmissioni di “dati” senza fili. Grazie alle sue ricerche Guglielmo Marconi si aggiudicò nel 1909  il premio Nobel per la fisica condiviso con Carl Ferdinand Braun. Nel 1974 la Zecca di Roma ha deciso di omaggiare la sua figura nel campo delle comunicazioni con un’emissione realizzata in concomitanza con il centenario dalla nascita dell’inventore e scienziato, avvenuta per l’appunto nel 1874.

Le 100 lire con Guglielmo Marconi valgono una fortuna: FOTO

Questa moneta, realizzata nella versione finale in Acmonital, la medesima lega metallica utilizzata per le “tradizionali” 100 lire Minerva.

La quasi totalità vale al massimo 2 euro in quanto moneta comune (ai tempi ne furono realizzate esattamente 50 milioni). Discorso diverso per le due versioni di prova, praticamente identiche a quella finale, eccezion fatta per la scritta in piccolo “prova” presente su queste emissioni. Visibile il volto di Marconi e sul rovescio una raffigurazione di una delle sue invenzioni, ossia l’Antenna della Ricetrasmittente.

Esistono due versioni di prova, che differiscono per il metallo utilizzato: la prima, in argento, è sicuramente quella più rara e può valere fino a 350 euro. L’equivalente in Acmonital è leggermente meno rara ma comunque considerata molto difficile da trovare: il valore massimo per un esemplare in eccellenti condizioni arriva a 250 euro.