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Busta paga, tutte le voci da attenzionare: “non vi fate fregare”

Il concetto di Busta paga rappresenta, com’è oramai noto, il concetto di prestazione lavorativa e si tratta di qualcosa strettamente legato al nostro modo di intendere il contesto lavorativo. Anche simbolicamente parlando, costituisce una sorta di “prova” della prestazione, ma costituisce anche uno strumento ufficiale ricco di dati di ogni tipo, anche se nella maggior parte dei casi si tende a guardare quasi esclusivamente l’importo legato allo stipendio. Tuttavia la busta paga è, come detto, ricca di informazioni, alcune delle quali spesso passano quasi inosservate.

Busta paga, tutte le voci da attenzionare: “non vi fate fregare”

E’ costituita solitamente da un singolo foglio, ma pieno di informazioni. In alto sono presenti informazioni inerenti al mese di riferimento, nonchè i dati anagrafici dell’azienda e del lavoratore nonchè il dato piuttosto importante della paga base, stabilita dal contratto collettivo in base alla categoria, alla qualifica del lavoratore e scatti di anzianità. Infine sono presenti due voci “fisse”, la prima, la contingenza, una sorta di indennità che non viene più aggiornata da oltre 20 anni e l’Elemento Distinto della Retribuzione, pari a 10,33 euro per 13 mensilità.

Poi vi è la parte centrale, dove sono concentrate tutte le informazioni inerenti alla prestazione lavorativa. Nello specifico devono essere presenti correttamente dati come i seguenti.

  • Le ore ordinarie
  • I premi di produzione
  • Le ore straordinarie
  • Ogni forma di indennità, quindi ferie, festività, permessi, esenzioni per infortunio e maternità, eccetera. Possono essere presenti anche i bonus erogato in modo  “separato” dal datore di lavoro.

Le ferie che spettano “di diritto” sono “flessibili”, e determinate dal corrispettivo CCNL. Come calcolare le ferie maturate ogni mese?

ferie maturate ogni mese? Basta calcolare il numero di giorni o ore di ferie maturati annualmente e dividerlo per le 12 mensilità dell’anno. Queste possoono essere presenti mese per mese, oppure sulla busta paga di gennaio, comprendenti tutte le festività dell’anno.

La parte finale contiene i dati fiscali  e previdenziali, tra qui la quota contributiva parzialmente destinata dal datore di lavoro ed in parte dal lavoratore. Presente anche il TFR, ossia il trattamento di fine rapporto, ossia il lordo annuo relativo. Il TFR  viene erogato in ogni caso nel quale si verifichi la cessazione del rapporto di lavoro, indifferentemente dalla causa. Questo viene calcolato sommando le mensilità lorde maturate diviso 13,5 con l’imponibile TFR, pari alla somma di tutte le quote maturate dall’inizio del rapporto lavorativo.

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