INPS, nuove tasse in arrivo? Ecco per chi saranno e per cosa, incredibile

Stiamo raggiungendo il mese di giugno e secondo le indiscrezioni sono previste nuove tasse in arrivo. Nel mese di giugno sono state calcolate ben 150 tipi di tasse diverse per imprenditori, liberi professionisti e lavoratori dipendenti. Come dire: nessuno viene risparmiato da questa calamità. Per fortuna alle voci di nuove tasse si contraddicono quelle di taglio delle tasse per cui è veramente difficile prevedere cosa succederà nei mesi a venire.

L’aumento o la diminuzione delle tasse, non si è capito ancora bene da che parte gira l’argomento, è in fase di progettazione per cui non si hanno notizie certe a riguardo. Le voci contestate riguardano la tassa sulla casa e la tassa sull’auto. In riferimento alla casa sono solo voci di corridoio di cui non si conoscono ancora bene i termini mentre la tassa dell’auto pare un’idea già ben formata.

La nuova ecotassa voluta dal Governo Draghi

Come se non bastasse la crisi che ha coinvolto il settore dell’automotive negli ultimi anni ci si mette pure il Governo a dare un’ulteriore mazzata al commercio di auto. La crisi dei microchip avvenuta nel corso del 2020 ha letteralmente sconvolto il mercato dell’auto tanto che fatica a rimettersi in carreggiata (scusate il gioco di parole).

Ancora adesso la produzione e l’industria di veicoli non è riuscita a pareggiare i conti tanto da essere indietro con gli ordini. Le cause, come ben sappiamo, non sono da imputare alle case automobilistiche ma alla produzione dei semiconduttori. La realizzazione di questi componenti è ristretta perlopiù alla zona asiatica e, a seguito del blocco nella produzione avventa nel pieno della pandemia, ha ritardato tutte le consegne mettendo in crisi l’intero settore della tecnologia e dell’automotive.

E se questo non bastasse a frenare il commercio di auto, il Governo ha pensato di inserire nel piano fiscale una nuova tassa, rinominata ecotassa. L’idea è quella di ridurre la vendita di veicoli che emettono un importo superiore ai 161 grammi di CO2 rispettando gli accordi ambientali fatti con l’Europa.

Pertanto chi volesse acquistare un veicolo di tale portata sarebbe soggetto a pagare un importo superiore all’effettivo valore a causa dell’ecotassa. Il Parlamento sta ancora discutendo sull’introduzione della tassa per cui non ci sono ancora certezze a riguardo anche se in molti sperano che il provvedimento venga almeno allontanato.

Le voci riguardo la riduzione delle tasse

Le voci che riguardano non le nuove tasse in arrivo bensì il taglio di quelle già esistenti sono alquanto contrastanti. Si parla di abolire l’Irap per le persone fisiche, un provvedimento voluto da Lega Nord e Italia Viva. La viceministra dell’Economia, Laura Castelli, richiede al Governo un taglio del cuneo fiscale non solo per le imprese ma anche per i lavoratori. Così da far riprendere fiato all’economia in seguito alla pandemia e all’attuale conflitto russo-ucraino.

Da diversi partiti viene poi chiesto l’abbassamento dell’aliquota Irpef almeno di qualche punto percentuale così da valutare l’impatto sulle casse italiane. Al momento però tutte queste voci sono solo ipotesi per cui non si possono sapere esattamente come andranno ad aiutare i cittadini.