Queste 100 lire valgono quanto una casa, pazzesco: ecco quali

Anche dopo la dismissione della lira, la vecchia valuta italiana ha ancora un “valore” effettivo e non solo quella inerente a quello affettivo. Essendo stata “attiva” per circa 2 secoli, la storia della lira così come il suo ricordo non è facile da scalfire e dimenticare. Questo perchè numerose emissioni, sopratutto quelle più longeve come la 100 lire, hanno conquistato anche l’affetto degli italiani e appassionati. Quanto può valere una emissione un tempo comunissima com questa?

Queste 100 lire valgono quanto una casa, pazzesco: ecco quali

La 100 lire ha rappresentato una vera e propria svolta nell’ambito delle monete comuni italiane: con questo valore erano conosciute emissioni particolarmente danarose, realizzate in oro, durante il regno d’Italia, ma con l’istituzione della repubblica italiana anche le 100 lire sono state completamente “fatte da 0”. La più comune e riconoscibile è indubbiamente la Minerva 1° tipo, coniata dalla zecca di Roma dal 1955 al 1989, ininterrottamente, ed è stata molto utilizzata fino alla dismissione della lira avvenuta nel 2002.

Si tratta di un’emissione realizzata in acmonital, una lega di alluminio molto comune ai tempi, e la nomenclatura deriva dalla raffigurazione di Minerva, la dea romana della guerra e della cultura, accanto ad un albero di alloro, mentre l’altro lato è contraddistinto da una testa femminile di profilo, con al di sotto le firme dei due incisori, Giuseppe Romagnoli e Pietro Gianpaoli.

Le più interessanti sono quelle dei primi anni: un esemplare dal 1958 al 1961 se in perfette condizioni conservazione (Fior di Conio) può valere fino a oltre 500 euro, ma la più rara è la versione di Prova, realizzata in un numero limitato di esemplari nel 1954. Non essendo stata concepita per la circolazione ma solo come “Modello” prima della produzione di massa, è considerabile la più rara. Di fatto si presenta identica a qualsiasi altra emissione da 100 lire, eccezion fatta per la scritta Prova collocata in piccolo sul lato di Minerva.

La valutazione “media” è di 3000 euro, anche se alcuni esemplari all’asta hanno raggiunto cifre incredibilmente più redditizie.

100 lire