Bancomat, adesso è tutto vero: sarà addio a partire dal…

Tantissime novità in arrivo per i Bancomat in tutta Italia. Infatti moltissime persone non hanno più potuto prelevare più di mille euro o, comunque, effettuare qualsiasi transazione sopra questa cifra. Fino a prima il limite era fissato ai 2500 euro e questo è dovuto al fatto che a partire da quest’anno tutti i pagamenti dovranno essere tracciati.

Obiettivo dello Stato è infatti quello di eliminare qualsiasi forma di evasione e per questo motivo i Bancomat sono stati limitati a queste cifre. Un “piccolo” versamento di 1000 euro non potrà certo essere un problema se non tracciato, ma se venisse fatto da 10 mila euro, a quel punto potrebbe essere una cifra molto e troppo elevata per lo stato che avrebbe dunque più possibilità di controllo.

Qual è la differenza tra carta di debito e Bancomat?

Moltissime sono le persone che se lo chiedono quotidianamente e la risposta è veramente banale. Infatti carta di debito e Bancomat sono la stessa cosa. A dire il vero la prima serve proprio come strumento di pagamento e l’addebito sul nostro conto è immediato. Per il Bancomat invece l’addebito avviene dopo qualche ora dalla transazione.

Perchè si chiama Bancomat?

Anche in questo caso andiamo verso una risposta molto particolare. Il nome Bancomat infatti proviene proprio da come si chiama l’azienda che ha lanciato questo strumento finanziario. Viene utilizzato per tutti i pagamenti, sia online che offline, oltre che per prelevare e versare denaro presso gli sportelli automatici.

Addio al Bancomat: ecco cosa potrebbe accadere

L’addio al Bancomat sembra sempre più vicino. Infatti il proliferare di app per l’Home Banking sta sempre più facendo abbandonare agli utenti l’utilizzo della carta fisica a discapito delle app per smartphone.

Infatti sono sempre di più le persone che per effettuare un pagamento sia fisicamente che online utilizzano appunto il proprio telefono. App quali Apple Pay per esempio ci permettono di collegare automaticamente la nostra carta o il nostro Bancomat ed effettuare transazioni in modalità “Contactless”.

In questa maniera dunque potremmo non aver più bisogno di carte fisiche tra pochi anni ovvero quando praticamente tutti saranno attivi con i propri smartphone per effettuare i vari pagamenti giornalieri.