Trova il timone su questa moneta da 100 Lire: ecco quanto vale! [FOTO]

La 100 lire rappresenta una delle numerose emissioni realizzate dalla zecca italiana nel corso della seconda metà del 20° secolo, ma anche una delle più iconiche ed utilizzate da svariate generazioni di italiani, dato che ha rappresentato la moneta “media” in termini di valore.

Il formato da 100 lire metallico durante il Regno d’Italia costituiva una emissione dal valore importante, realizzata in oro e diffusa sopratutto tra la popolazione benestante, mentre dal dopoguerra, con l’istaurazione della Repubblica, è divenuta una moneta molto più “popolare”: la più conosciuta è la variante Minerva, che è stata prodotta ininterrottamente dal 1955 fino al 1989, quando fu sostituita dalla poco apprezzata versione piccola, e dalla ancora successiva Italia Turrita. La Minerva è stata comunque molto utilizzata fino al 2002, anno di dismissione della lira, ufficializzato il 1° marzo dello stesso anno.

Trova il timone su questa moneta da 100 Lire: ecco quanto vale! [FOTO]

Non tutti sanno che anche una moneta comune come la 100 lire è stata realizzata in altre versioni, in specifiche emissioni commemorative, una di queste è stata coniata nel 1981 per commemorare i 100 anni dalla fondazione dell’Accademia Navale di Livorno.

La moneta presenta le medesime dimensioni della Minervacon la quale condivide la composizione metallica in Acmonital. Sul dritto è presente un Timone ed un’Ancora, sormontati da una corona turrita, uno dei simboli allegorici del nostro paese, oltre alla firma di uno degli incisori, Marco Vellucci. Il rovescio mostra una bandiera della Marina Militare Italiana con sullo sfondo il palazzo dell’Accademia Navale di Livorno con doppia data 1881-1981, il tutto sormontato dalla dicitura CENTENARIO ACCADEMIA NAVALE DI LIVORNO.

Non si tratta di un’emissione particolarmente rara, sopratutto a causa della tiratura dell’epoca, costituita da quasi 40 milioni di esemplari. Si tratta di una moneta estremamente importante come tutte le commemorative per ogni collezionista, ma anche in condizioni Fior di Conio non supera i 8-10 euro di valore massimo.