1000 lire

Le 1000 lire che valgono €1000: ecco quali sono. FOTO

Il “taglio” monetario da 1000 lire è stato uno dei più diffusi e caratteristici della storia italiana, avendo simboleggiato a larghi tratti l’intera valuta nostrana, caduta in disuso nel 2002. La 1000 lire infatti fino alla prima metà del secolo costituiva una più che discreta ricchezza in termini di potere d’acquisto (basti pensare alla canzone del 1939 Mille lire al mese di Gilberto Mazzi), considerabile al pari di un ottimo stipendio, mentre nei decenni successivi il potere d’acquisto di questo formato è calato progressivamente, fino agli ultimi stralci di Novecento dove ha rappresentato una banconota dal basso potere d’acquisto. Non è un caso che la più famosa tra le 1000 lire, la Montessori, risulti ancora essere immediatamente riconoscibile per gran parte degli italiani che l’hanno utilizzata.

Le 1000 lire che valgono €1000: ecco quali sono. FOTO

Ma quali sono le 1000 lire più ambite ed interessanti per i collezionisti? Considerando l’Italia repubblicana, sicuramente i più rari fanno parte della 1° serie Giuseppe Verdi, così soprannominate per riconoscerle dalla seconda serie, più longeva e diffusa. La Verdi 1° tipo è realizzata su carta filigranata bianca ed ha un disegno più semplice rispetto a quella successiva, realizzata su carta beige. Questa variante è stata stampata dal 1962 al 1969, e presenta un seriale diviso in due parti, in alto.

Le più interessanti tra le banconote sono quelle sostitutive, riconoscibili per la prima lettera che compone il numero di serie, che è sempre Z o X. Gli esemplari del 1964 che iniziano per Z08, Z09 e Z10 sono indubbiamente tra i più rari e possono valere dai 350 (buone condizioni) fino a 600 euro (Fior di stampa, condizioni perfette), mentre ancora più rare le sostitutive del 1968 che iniziano per X14, considerabili tra le più rare in assoluto per quanto riguarda questa serie: un biglietto in ottime condizioni vale infatti oltre 500 euro, ma può “sfiorare” i 1000 euro se in condizioni assolutamente perfette.