100 lire 1972 lire spiga

Con queste 100 lire guadagni €3000: ecco quali. “Pazzesco”

La moneta da 100 lire è entrata di diritto nei “cuori” degli italiani nel corso di una “carriera” lunga circa mezzo secolo, comprendente tutta la seconda metà del Novecento fino alla dismissione della lira, nel 2002.  Anche se non è stata l’unica emissione di questo valore, la Minerva è sicuramente stata quella più diffusa della lunga storia della valuta italiana, ed è così soprannominata per la raffigurazione della dea romana della saggezza. Le monete da 100 lire sono ancora oggi piuttosto comuni e popolari tra i collezionisti, e alcuni esemplari possono rivelarsi incredibilmente remunerativi.

Con queste 100 lire guadagni €3000: ecco quali. “Pazzesco”

La 100 lire Minerva, chiamata anche 1° tipo per differenziarla con la poco fortunata 2° tipo, una sorta di versione in miniatura della stessa, mai apprezzata dalla popolazione a causa delle dimensioni troppo piccole, è stata coniata ininterrottamente dal 1955 fino al 1989, quando è stata sostituita per pochi anni dalla 2° tipo e poi dalla Italia turrita. In generale è difficile trovarne in ottimo stato perchè estremamente diffuse e spesso “maltrattate”. Su queste monete la dea è ritratta mentre impugna una Lancia ed ha a fianco un albero di alloro.

Le Minerva, che sono tutte realizzate in Acmonital, una lega di alluminio, risultano essere interessanti sopratutto nelle prime annate: tutte quelle realizzate negli anni 50 se in eccellenti condizioni possono valere anche fino a qualche centinaia di euro, ma la più rara in assoluto è la 100 lire di Prova, datata 1954, e realizzata dalla zecca di stato come modello per la produzione di massa che avrà inizio a partire dall’anno successivo.

A differenza di altre monete, la versione di prova è praticamente identica a quelle realizzate nei decenni successivi, eccezion fatta per la scritta in piccolo prova  presente sul lato destro di Minerva che testimonia proprio l’unicità e la rarità della moneta. Questo perchè trovarne una è estremamente raro, visto che neanche la zecca ha fornito il numero preciso di esemplari: il valore di questa emissione è di 3000 euro.

100 lire