Queste 100 lire valgono quanto una casa, pazzesco: ecco quali

Poche monete sono entrate così profondamente nell’immaginario collettivo per diverse generazioni di italiani come le 100 lire: si tratta di una emissione monetaria considerata tra le più longeve in assoluto, essendo stata coniata per quasi mezzo secolo, ed utilizzata in maniera molto diffusa fino al 2022, anno di dismissione della valuta italiana. La più conosciuta è proprio la versione denominata Minerva 1° tipo, per distinguerla dal secondo tipo, di dimensioni molto più piccole, coniata per pochi anni nell’ultima decade del secolo scorso.

Identikit della moneta

Si tratta di una moneta che prende il nome dalla raffigurazione della Dea Minerva, divinità romana (“ereditata” dalla dea greca Atena) della guerra, della saggezza e della cultura, che è ritratta mentre impugna una lancia con a fianco un albero di alloro. Alloro che è presente anche tra i capelli della testa femminile raffigurata di profilo sull’altro lato dell’emissione, dettagli che hanno contribuito a renderla molto famosa e popolare, anche presso i numerosi collezionisti.

La 100 lire in questione ha un peso di esattamente 8 grammi ed ha 2 mm di spessore e presenta un contorno rigato.

Queste 100 lire valgono quanto una casa, pazzesco: ecco quali

Anche si tratta di una moneta ancora piuttosto facile da trovare, considerata la diffusione capillare, non mancano esemplari rari e preziosi: uno su tutti la moneta di Prova del 1954, rarissima proprio perchè non destinata alla circolazione che è stata coniata in un numero limitato di esemplari.

E’ praticamente identica alle emissioni successive con l’eccezione della dicitura Prova presente sul lato di Minerva, sul bordo destro dell’emissione. Il valore supera i 3000 euro se l’emissione è perfettamente conservata. Interessanti anche le emissioni tradizionali 1955 che possono valere fino a 850 euro se in Fior di Conio.

100 lire

Particolarmente interessante è anche la 100 lire del 1972, in particolare quella che presenta una barretta in corrispondenza dell’anno di coniatura. Questo errore di conio conferisce a queste emissioni un valore massimo di 500 euro.

100 lire barretta