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Conto corrente, ecco cosa devi fare prima di chiuderlo: la guida

Abbiamo già trattato delle tematiche relative al contesto del Conto Corrente, una diffusa tipologia di strumento economico e finanziario che permette di avere accesso a numerosi servizi ed opportunità: in particolare, dall’inizio del 21° secolo, il concetto relativo al Conto Corrente ha iniziato a subire delle modifiche sopratutto inerenti alle novità tecnologiche che hanno coinvolto un po’ tutto il concetto di moneta elettronica. Operazioni che un tempo richiedevano una filiale bancaria, possono essere effettuate nella maggior parte dei casi in maniera autonoma, anche chiudere un conto.

Conto corrente, ecco cosa devi fare prima di chiuderlo: la guida

Perchè chiudere un Conto Corrente? Le motivazioni possono essere molte, ad esempio per passare ad un’altra tipologia di conto corrente magari più vantaggiosa per le nostre tasche o semplicemente se non risulta più utile alle nostre esigenze. Cosa bisogna fare prima di chiudere il conto?

Prima di tutto è essenziale “colmare” eventuali conti in rosso se presenti così come regolarizzare assegni che non sono stati incassati; oppure eventuali domiciliazioni di bollette o fatturazioni varie che non sono state ancora addebitate. In tutti i momenti attraverso all’applicazione bancaria, oppure recandosi direttamente in filiale è possibile chiedere la chiusura.

Esistono anche alcune cose da ricordare, come che tutte le banche presenti sul territorio hanno l’obbligo di portare a termine le operazioni di chiusura del conto quando richiesto entro un termine di 12 giorni al massimo, altrimenti gli istituti di credito saranno portati a pagare un cospicuo ammontare di sanzioni, che possono arrivare fino a 64.555 euro. Da oramai diversi anni inoltre le banche devono eseguire la chiusura del conto a titolo completamente gratuito, come stabilito dal decreto Bersani 223/2006 sulla libera concorrenza, che regolarizza per l’appunto questa pratica. La banca di turno può regolarmente chiedere di saldare altre forme di fatturazioni e servizi come canone, imposta di bollo, e altre forme di interessi.

Se il nostro conto è cointestato nella modalità a firma congiunta, risulta necessario che entrambi i correntisti facciano richiesta per la chiusura del conto.

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