terreno abbandonato

Fare tanti soldi con un terreno abbandonato è possibile? Ecco la verità

Acquisire la possibilità di sfruttare un terreno abbandonato è fattibile investendo pochi soldi in cambio di un notevole guadagno. Lo possiamo vedere subito un terreno abbandonato perché è sconnesso, folto di sterpaglie ed erba selvatica. Gli alberi appaiono avvolti dall’edera e non sono stati potati. Magari, se si trova vicino a una strada trafficata, ha della spazzatura gettata ai lati e delle recinzioni divelte e arrugginite.

Quando ne vediamo uno, lo scoviamo subito, ci assale un leggero malessere perché pensiamo alle sue potenzialità inespresse: soprattutto in un periodo in cui la terra è così importante per il fabbisogno alimentare. Favoleggiamo sul suo possibile utilizzo: un bel orto, delle piante da frutto e magari delle galline da accudire.

Quale terreno abbandonato scegliere

Una volta che abbiamo imparato a distinguere un terreno incolto da uno semplicemente lasciato a riposo, possiamo scoprire a chi appartiene e decidere se possiamo in qualche modo impossessarcene. L’aspetto più importante per un pezzo di terra è la possibilità di accedere in maniera facile all’acqua. Le piantagioni, soprattutto in estate, richiedono un grande contributo di acqua e se non abbiamo un ruscello, un piccolo rio o un fiume a portata di “secchiello” siamo in partenza spacciati.

terreno abbandonato

In seconda istanza, dobbiamo controllare che il terreno sia comodo da raggiungere così da arrivare con la macchina ma allo stesso tempo che sia impervio così da evitare le incursioni di automobilisti o passeggiatori. È l’unica arma di difesa che abbiamo contro i ladri di frutta e verdura e le persone che abbandonano i rifiuti lungo il ciglio della strada. Nel momento in cui prendiamo un terreno acquisiamo anche la responsabilità di ciò che viene gettato. Quindi, stiamo attenti!

Le ipotetiche attività da svolgere nei terreni abbandonati

Trovato il nostro pezzo di terra ideale possiamo agire in tre modi: acquistarlo, chiederlo in affitto, ottenerlo per usucapione. Il primo suggerimento è il più ovvio e quello più sicuro. Acquisteremo il nostro terreno e ne saremo gli unici proprietari. In questo modo potremmo fare e piantare ciò che più ci aggrada.

Molte persone possiedono un terreno perché magari l’hanno ricevuto in eredità ma non amano coltivare la terra. E, magari, sono alla ricerca di vendere ma non trovano nessuno che possa essere interessato. La situazione sarebbe ideale perché il proprietario potrebbe essere disposto a svendere la terra pur di liberarsene.

L’affitto è un’altra soluzione anche se rimane vincolante alla proprietà che cade su un’altra persona. Abbiamo una scelta limitata sulle attività da fare e non possiamo pensare in termini del medio lungo periodo. Infine, c’è la possibilità dell’usucapione: quando lavori un terreno abbandonato per più di vent’anni senza che il proprietario si opponga. In questo caso puoi rivendicare la diretta proprietà.

E cosa ne facciamo del terreno abbandonato? Le attività più remunerative sono:

  • la vendita diretta di frutta e verdura;
  • realizzare una fattoria didattica;
  • creare una pista da motocross;
  • allevare api;
  • piantagione bambù;
  • realizzare un giardino officinale.

Sei pronto a dedicarti a una di queste attività? O preferisci a continuare a rimanere in ufficio?