Bancomat, fate sempre questa cosa prima del prelievo: attenzione

Fare un bancomat” nel giro di pochi anni è diventata una frase piuttosto comune, che fa riferimento sopratutto alle operazioni di prelievo di contanti. Con la sempre maggiore affermazione del concetto di home banking, favorita dalla diffusione degli smartphone, gli sportelli ATM adibiti sono sopratutto utili proprio per avere accesso al denaro liquido.

La tendenza a far uso con sempre maggiore costanza della moneta elettronica è sempre più evidente anche dalle politiche europee, italiane incluse, ecco perchè il bancomat in quanto ad “erogatore di soldi” vive una sorta di paradosso: indispensabile per avere accesso al denaro liquido ma allo stesso tempo sempre meno presente sul territorio nazionale.

Bancomat, fate sempre questa cosa prima del prelievo: attenzione

Prelevare è divenuta una vera e propria abitudine condivisa da milioni di italiani: com’è noto si svolge principalmente in tre fasi:

  • Inserimento della carta/bancomat nell’apposita fessura
  • Inserimento del PIN, seguito dall’operazione da effettuare
  • Erogazione del denaro/estratto conto
  • Recupero della tessera

Sono altrettanto conosciute e comuni le svariate metodologie truffaldine che mirano ad ottenere i dati sensibili della nostra carta ed il già citato PIN, sia attraverso fonti di distrazione durante le operazioni che attraverso veri e propri “trucchi tecnologici”.

Prima di fare qualsiasi operazione è opportuno “gettare un occhio” su eventuali manomissioni, solitamente concentrate in corrispondenza delle fessure adibite ad accogliere la tessera e dove viene erogato il contante. Lo scopo è proprio quello di “catturare” uno dei due, dando quindi l’impressione di un guasto nativo dell’apparecchio.

Bisogna anche fare particolare attenzione ad eventuali dispositivi skimmer presenti in prossimità della fessura del bancomat che possono essere posti immediatamente sopra la normale fessura adibita allo scopo. Questi dispositivi non “bloccano” la carta ma ne catturano i dati.

Altre forme piuttosto comuni di manomissioni dell’ATM sono minuscole telecamere presenti in prossimità della tastiera, quando non addirittura vere e proprie tastiere “false”, posizionate sopra quelle originali, così da catturare i PIN inseriti.

Bancomat non abilitato multa