20 euro

Se hai questa banconota da 20 euro non usarla: può valere una fortuna. FOTO

La banconota da 20 euro è una delle più utilizzate ed immediatamente riconoscibili in assoluto, diffusa ed utilizzata da oltre 320 milioni di cittadini europei, da oramai 20 anni a questa parte, ossia dalla prima vera e propria adozione della valuta comunitaria.

A partire dal 1° gennaio del 2002 infatti le nuove monete e banconote hanno iniziato ad essere distribuite ed utilizzate “affiancandole” alla lira, fino alla dismissione completa di quest’ultima avvenuta il 1° marzo dello stesso anno.

Taglio diffuso

Anche se le banconote europee sembrano “tutte uguali” , queste differiscono da nazione a nazione dalla presenza di piccoli dettagli anche se la raffigurazione resta la medesima. Questa banconota è distinguibile per la presenza del colore blu/turchese e per le dimensioni “medie”, relazionate a quelle delle altre banconote ossia 133 × 72 centimetri. Presenti generiche raffigurazioni di arte architettonica di stampo gotico.

Dal 2002 al 2015 è stata stampata la prima serie, ma a partire dagli ultimi mesi del 2015 ha iniziato a diffondersi la seconda serie, ossia quella oggi maggiormente utilizzata e diffusa, denominata Europa. Dal punto di vista della contraffazione risulta una delle più “bersagliate” anche se da qualche anno ha “perso il primato” di taglio più falsificato rispetto alla 50 euro.

Se hai questa banconota da 20 euro non usarla: può valere una fortuna. FOTO

Un ristrettissimo numero di banconote da 20 euro può far effettivamente guadagnare una cifra importante anche se è effettivamente molto rara da trovare: si tratta della banconota Specimen (“campione”) realizzata dalla Banca Centrale Europea, solitamente per il presidente stesso oppure come “omaggio” per personalità importanti.

Distinguerle è molto semplice, dato che hanno una scritta in diagonale piazzata su ambo i lati della banconota. Questa scritta è anche presente sulle banconote fac simile realizzate in carta comune, che ovviamente non hanno valore.

Quelle “autentiche” con la scritta invece possono valere da 1000 fino a 2000 euro, a seconda delle condizioni dell’esemplare.

20 euro