PostePay, che significa anomalia sul conto? Ecco la risposta

La diffusione di Postepay è liberamente considerabile capillare: i prodotti telematici di Poste Italiane, da qualche anno sotto l’egida di Postepay SpA, risultano essere tra i più utilizzati della categoria, a causa dell’altrettanta diffusione degli uffici postali ma è anche spiegabile facilmente dalle numerose features particolarmente apprezzate, che sono state aggiunte nel corso del tempo.

Da “semplice” carta prepagata, Postepay ha prima di tutto ampliato la propria “famiglia” di prodotti (da citare ad esempio la Evolution, dotata di IBAN) per diventare una tipologia di carta di pagamento per certi versi simile ad una carta conto, grazie sopratutto alle numerose funzioni possibili attraverso l’app ufficiale.

Sicurezza in aumento

Questo successo ha inevitabilmente rappresentato un’eccellente possibilità di truffa per i malintenzionati, che hanno approfittato degli iniziali sistemi di sicurezza in fase di pagamento, dapprima piuttosto blandi. Con l’attuazione dei sistemi di sicurezza che necessitano di un messaggio generato automaticamente: dal 1° gennaio 2021 infatti qualsiasi forma di operazione telematica online con Postepay durante i pagamenti online necessita questa certificazione.

PostePay, che significa anomalia sul conto? Ecco la risposta

I fenomeni di phishingsmishing sono in contiuo aumento e solitamente seguono schemi sempre più raffinati dal punto di vista della “comunicazione”: con questi termini si fa riferimento ad un tipo di messaggi che solitamente utilizza un messaggio email o sms per “simulare” la struttura di una comunicazione originale.

Di recente molti utenti hanno ricevuto un messaggio del genere: ““Gentile Cliente,risulta un anomalia sul suo conto la invitiamo a verificare al seguente link” ma il link sottostante non porta al sito delle Poste ma nella maggior parte dei casi ad un portale che simula lo stesso, invitando l’inserimento dei propri dati personali, così da avere successivamente accesso alle credenziali della vittima inconspevole.

Poste Italiane invita a diffidare da questa forma di comunicazioni che rappresentano un rischio concreto per gli utenti: Postepay infatti non fa utilizzo di questa forma di comunicazioni, pertanto vanno eliminati immediatamente.