Non potrai più utilizzare le banconote: pazzesco, ecco la data ufficiale

I sistemi economici sono fortemente influenzati dal contesto storico che è in continuo cambiamento: oltre a fattori conosciuti che influenzato il potere d’acquisto della moneta (come l’inflazione, che a sua volta è determinato da altri fattori), le tecnologie più recenti sono oramai entrate a far parte della nostra vita attraverso la moneta elettronica, che gradualmente ha preso il posto di monete e banconote.

Ma perchè i governi europei, come quello italiano, “spingono” sempre con maggior forza sull’utilizzo di carte, bancomat e bonifici vari rispetto al tradizionale denaro liquido?

Niente contante

Le motivazioni sono varie, a partire dal fattore tracciabilità che è alla base di ogni potere centrale: in buona sostanza agli organi competenti dello stato interessa sapere la natura e la validità delle transazioni di denaro così da poter “tenerne traccia” e tassare il tutto adeguatamente, cosa che non è sempre possibile con i contanti.

Anche fenomeni come il lavoro nero e il riciclaggio di denaro in quasi ogni situazione trovano sbocco attraverso il denaro liquido. Inoltre tipologie di valuta come le criptovalute, non avendo concettualmente una forma fisica necessitano di trasferimenti e passaggi di dati esclusivamente telematici.

Non potrai più utilizzare le banconote: pazzesco, ecco la data ufficiale

La Banca Centrale Europea, che regolarizza ed organizza ogni dettaglio relativo alla monetazione del vecchio continente ha da anni modificato il numero di banconote e monete, che regolarmente vengono prodotte e gradualmente sostituite: per il 2024 è in programma un nuovo profondo restyling delle banconote dell’euro, e tagli come quello da 200 euro, così come avvenuto per i 500 euro molto probabilmente non saranno utilizzati, anche se la validità non dovrebbe essere messa in discussione.

Il contante resta ancora molto importante sopratutto per determinati contesti, quindi un addio radicale in tempi brevi è da escludere categoriamente, ma è da mettere in conto una sua graduale ma inevitabile diminuizione: nel prossimo decennio la moneta elettronica dovrebbe oramai aver preso il posto della quasi totalità del contante.