Se hai le 10 Lire con la spiga puoi diventare ricco: FOTO

Poche monete hanno avuto una diffusione così capillare come le monete da 10 lire, nel nostro paese: la versione Spiga è stata infatti coniata dalla zecca di Roma per quasi 50 anni, precisamente dal 1951 fino al 2000, anche nelle ultime decadi il potere d’acquisto era diventato oramai quasi irrilevante.

La 10 lire, come molte altre monete, rende evidente ancora oggi i cambiamenti sociali ed economici che hanno coinvolto l’Italia in quasi due secoli di storia. Le monete da 10 lire sono state coniate fin dai primi anni del Regno d’Italia ma queste emissioni erano molto diverse, e dal valore/potere d’acquisto decisamente importante.

Se hai le 10 Lire con la spiga puoi diventare ricco: FOTO

Dopo la seconda guerra mondiale, con la proclamazione della Repubblica Italiana, e dopo il referendum del 1946, il sistema monetario è stato completamente riorganizzato tramite decreto: tra le nuove monete repubblicane la prima 10 lire non è stata la Spiga ma la Pegaso, conosciuta anche come Olivo, coniata dal 1946 al 1950, di cui abbiamo già discusso.

Anche la Spiga è stata realizzata in italma, una lega a base di alluminio molto utilizzata ai tempi, e risulta essere una moneta ancora molto diffusa a vent’anni dall’abrogazione della lira come valuta monetaria.

Gli esemplari più interessanti possono essere distinti attraverso l’anno di produzione: un esemplare particolarmente ben conservato dal 1951 al 1956 vale fino a 35 euro se in Fior di Conio, eccezion fatta per le monete del 1954, che possono valere fino a oltre 100 euro, se in perfette condizioni.

Interessanti anche gli errori di conio, imperfezioni che causano anche un maggiore interesse da parte dei collezionisti, come in alcuni esemplari del 1991, che presentano il dritto, ossia il lato con le Spige rovesciato: il valore supera i 60 euro se è in ottime condizioni, e può far guadagnare fino a 150 euro se in Fior di Conio. Le monete successive sono più rare, e gli esemplari del 1996, 1997 e 1998, con le spighe leggermente più piccole possono valere fino a 25 euro.

10 lire