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Addio ufficiale a tutti i Bancomat: come si fa adesso a prelevare soldi?

Con il termine Bancomat siamo soliti indicare sia lo sportello ATM adibito al prelievo (ma non solo) dei contanti, ma anche qualsiasi operazione relativa, effettuabile attraverso la tessera magnetica: con la diffusione di carte di debito e prepagate, oltre che agli stessi bancomat risulta sempre più evidente una fase di profondo cambiamento, che ha portato il denaro liquido ad essere considerato “obsoleto”.

Cali progressivi

Il numero di ATM nel nostro paese è in forte diminuizione da circa un decennio ed a testimoniarlo sono i numeri: dal 2016 al 2020 è stato registrato un calo del 6,9%, ossia si è passati da 36.754 a 34.204 unità, calo che si fa ancora più importante per quanto riguarda le filiali bancarie che nello stesso arco di tempo risultano essere quasi il 20% in meno.

La motivazione è molto semplice, relativa ai costi: per la maggior parte degli istituti di credito non è più conveniente restare così “fisicamente” attivi sul territorio, a fronte di un incremento sempre più importante di operazioni bancarie effettuabile in modo autonomo, sopratutto attraverso operazioni di home banking.

Addio ufficiale a tutti i Bancomat: come si fa adesso a prelevare soldi?

Questo è anche parzialmente dovuto ad un sempre minore utilizzo del contante da rendere anche meno necessario prelevare, sopratutto per quanto riguarda somme importanti: il limite di prelievo e pagamenti con il denaro liquido è stato progressivamente ridotto quasi ogni anno (attualmente è di 2000 euro, ma nel 2023 sarà dimezzato), e ciò significa meno sportelli ATM a causa di minore necessità rispetto al passato.

E’ molto probabile che l’addio al tradizionale prelievo non sia così vicino ma appare comunque sempre meno una “stranezza”, quanto piuttosto la naturale conclusione di un processo oramai iniziato parecchi anni fa.

Ciò comporterà un probabile aumento dei costi di commissione durante le operazioni di prelievo, per la stessa motivazione che ha portato alla graduale chiusura delle filiali, ossia i costi, troppo alti per gli istituti bancari.