Se trovi le 500 Lire con le caravelle “sbagliate” puoi diventare ricco: FOTO

La 500 lire più famosa e riconoscibile è senza dubbio la famosa “bimetallica”, che ha avuto corso legale per esattamente 20 anni, essendo stata diffusa a partire dal 1982, ed utilizzata fino all’uscita di scena della lira. Questa specifica moneta è stata la prima composta da due leghe metalliche differenti nel nostro continente ma questa versione della 500 lire non è quella più ambita dai collezionisti.

Il primato spetta indubbiamente alla prima versione “metallica”, realizzata in argento nel secondo dopoguerra, che ha trovato una più che discreta diffusione fino agli anni 60, mentre successivamente è stata coniata solo per i collezionisti.

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E’ nota come la 500 lire Caravelle per la raffigurazione delle tre celebri imbarcazioni utilizzate da Cristoforo Colombo nel 1492 per la prima traversata verso le Americhe. L’emissione presenta un busto di donna sull’altro lato, contornato da 21 stemmi che contornano questa figura (anche se ne sono visibili solo 19). Questa emissione, coniata in buona quantità dal 1958 al 1967 (anche se nel 1962 e nel 1963 non è stata coniata), non è oggi particolarmente rara: vale infatti al massimo 25 euro se particolarmente ben conservata.

La versione più famosa ed ambita dai collezionisti fa parte della limitatissima serie di prova, riconoscibile per la scritta Prova in piccolo sul lato sinistro dove sono presenti le imbarcazioni ma anche e sopratutto per la presenza delle bandiere sopra le vele rivolte a sinistra anzichè a destra: questo “errore” fu segnalato durante la produzione iniziale, e le versioni definitive furono corrette successivamente.

Ad oggi circa un migliaio di queste monete risulta ancora esistente anche se la maggior parte è gelosamente custodita da collezionisti. Ciò ha portato ad una richiesta estremamente alta delle 500 lire Sbagliate: un esemplare in buone condizioni vale 5000 euro, mentre un esemplare in fior di conio, venduto all’asta può far guadgnare più di 10 mila euro.