Allerta Home Banking su MPS: ecco cosa sta succedendo

MPS, ossia il gruppo di Monte dei Paschi di Siena rappresenta non solo uno dei più importanti istituti di credito del nostro paese ma anche la più antica banca del mondo. Da circa vent’anni MPS necessità del supporto dello stato italiano, che ne detiene gran parte dello stato sociale dopo la profonda crisi che si è sviluppata a seguito delle prime opere di espansione, acruita dalla crisi finanziaria del 2008 e da tutta una complessa serie di eventi riconducibili a gestioni poco oculate e “trasparenti”.

Monte dei Paschi di Siena è stata anche tra le primissime banche italiane ad affacciarsi a contesti differenti da quello prettamente economico, nonchè è stato uno dei primi istituti di credito a favorire l’home banking, ossia la gestione del proprio conto in modo indipendente da parte dell’utente.

Allerta Home Banking su MPS: ecco cosa sta succedendo

Anche per questo il servizio online di MPS è molto diversificato e approfondito, ma ciò ha contribuito a sviluppare una serie di problematiche, non riconducibili direttamente alla banca stessa. Come ogni servizio di home banking, anche quello di Monte dei Paschi di Siena prevede l’invio di notifiche di sms presso la propria utenza, e questo ha favorito azioni di phishing, ossia la più comune forma di truffa telematica che “simula” l’appartenza alla banca stessa per estorcere dati e informazioni dalla vittima.

Solitamente questi messaggi, pur avendo l’intestazione MPS Banca presentano al loro interno un link che porta ad una pagina molto simile a quella vera (anche se in alcuni casi è possibile comprendere dai dettagli che si tratta di un raggiro, osservando ad esempio errori grammaticali, così come l’assenza di un nominativo, riportando un generico “Cliente/Utente”). Inserire i propri dati in questo portale provoca il furto di dati, compromettendo anche i nostri capitali presenti sul conto.

In molti casi questi messaggi hanno un aspetto del genere:

mps