Trova subito i due euro con le due teste e sei ricco: ecco il valore

Da esattamente 20 anni l’euro ha iniziato a prendere il posto della storica lira anche in Italia, con il processo di adattamento che è ufficialmente iniziato dal 1° gennaio al 28 febbraio dello stesso anno: in maniera analoga ad altri paesi come Francia e Germania, in questo lasso di tempo euro e lira hanno “convissuto” per permettere alla popolazione di adattarsi, anche se il passaggio alla valuta europea ha richiesto più tempo del previsto.

Nuove monete e banconote hanno preso il posto di quelle utilizzate per oltre 50 anni, e tra queste le immediatamente riconoscibili monete da 1 e 2 euro, che fin da subito hanno ricordato l’aspetto delle monete da 1000 lire e 500 lire italiane.

Monete commemorative

I due euro in particolare rappresentano una fonte estremamente importante ed interessante per i collezionisti, sopratutto perchè con questo taglio vengono realizzate anche le monete commemorative europee. Nello specifico si tratta di emissioni dedicate a personaggi, eventi e situazioni storiche importanti da essere omaggiate con queste monete, realizzate dai singoli paesi europei in tirature limitate.

Trova subito i due euro con le due teste e sei ricco: ecco il valore

Le monete da due euro con due teste sono varie: un esempio è dato dall’emissione sviluppata in maniera contemporanea da Francia e Germania nel 2013 per celebrare i 50 anni del Trattato dell’Eliseo. La moneta in questione è facilmente riconoscibile per i volti di Charles De Gaulle e Konrad Adenauer, e dalle diciture “Trattati dell’Eliseo” scritti in francese (in alto) e tedesco (in basso). Il valore di questa moneta in Fior di Conio può raggiungere i 15 euro.

due euro teste

Anche la seguente moneta è stata realizzata nel 2013 dall’Olanda, per omaggiare l’incoronazione di Gugliemo Alessandro, il cui volto è presente “sotto” quello della consorte Beatrice, entrambi orientati verso sinistra. Sul medesimo lato della moneta la dicitura 28 JANUARI (il giorno dell’incoronazione dei sovranj), il tutto contornato dalla scritta  “Willem-Alexander prins van Oranje – Beatrix Koningin der Nederlanden”.

L’anno successivo l’Olanda ha sviluppato una moneta per omaggiare di nuovo i sovrani, anche stavolta in un doppio ritratto. In questa occasione entrambi i profili sono rivolti a destra anzichè a sinistra e il volto di Guglielmo Alessandro è presente in primo piano rispetto a quello di Beatrice. Il valore di entrambe le monete non è elevatissimo ma può superare i 10 euro ciascuna.

                                                           

Anche il Belgio ha sviluppato diverse emissiono commemorative a partire dal 2005 anno in cui il Regno del Belgio ha sviluppato la prima moneta di questo tipo, nello specifico per celebrare l’Unione Economica tra Belgio e Lussemburgo. Anche questa emissione presenta due volti, nello specifico quello di Alberto II, ex sovrano del Belgio che è presente in primo piano, e quello del Granduca del Lussemburgo Henri.

Una moneta di questo tipo, in perfette condizioni di conservazione, val fino a 15 euro, ma il valore cala di molto con delle condizioni appena peggiori.

due euro teste