Pin del Bancomat smarrito? Attenzione, ecco cosa può accadere

Il PIN è un codice associato di norma a qualsiasi forma di carta/bancomat che serve da “chiave di accesso” per poter prelevare, pagare ed effettuare qualsiasi altra operazione. Solitamente è composto da 4 o 5 cifre e in quasi tutti i casi viene fornito dall’istuto di credito di appartentenza. Nonostante sia costituito da una sequela di cifre non lunghissma, il PIN è tra i codici più dimenticati e smarriti in assoluto.

Pin del Bancomat smarrito? Attenzione, ecco cosa può accadere

Se abbiamo smarrito il PIN della nostra carta/bancomat “principale”, appare quasi naturale contattare immediatamente l’istituto di credito di provenienza che immediatamente bloccherà la carta, rendendola quindi inutilizzabile, avviando al contempo la procedura per la sostituzione della stessa: in quasi tutti i casi infatti non è possibile sostituire il PIN smarrito, essendo questo associato con una specifica carta Bancomat. Alcune carte conto, come N26, prevedono invece la possibilità di bloccare la carta tramite l’applicazione e di scegliere il nostro PIN secondo i nostri bisogni.

Tuttavia anche se viene smarrita una tessera bancomat o carta di debito risulta essenziale eseguire la medesima procedura anche se si è smarrito il PIN: le tessere di ultima generazione sono dotate di dispositivo contactless, ossia un sensore che permette il trasferimento di denaro attraverso dispositivi ad infrarossi, come i più recenti POS di pagamento. Non è mai una buona idea scrivere il PIN su un foglio, sopratutto se questo viene poi conservato accanto al portafoglio: in caso di smarrimento ciò renderebbe la vita facile ai malintenzionati.

La tecnologia contactless non prevede l’inserimento del PIN per transazioni fiino a 25 o 50 euro, ma molto spesso non vi è un limite di operazioni effettuabili, quindi qualcuno che ritrova la nostra tessera può tranquillamente farne uso anche senza PIN. Nonostante le moderne disposizioni di sicurezza inoltre una carta può essere sempre clonata, “rubando” i dati personali dell’utente.

Indifferentemente dall’utilizzo bisogna sempre ravvisare l’istituto di credito ed esporre una denuncia alle forze dell’ordine per evitare problematiche future.