Attenzione al Bancomat: ecco cosa può accadere

Bancomat è uno dei principali servizi relativi al circuito di pagamento di Bancomat SpA, una delle forme di pagamento elettronico più diffuse in assoluto nel nostro paese, nonchè una delle prime. Il Bancomat ha avuto un’impatto così importante in Italia, dove ha iniziato a diffondersi a partire dagli anni 80 del 20° secolo, da rappresentare anche azioni oggi molto diffuse, come effettuare un pagamento attraverso tessera magnetica, oppure prelevare contante presso uno sportello ATM.

Attenzione al Bancomat: ecco cosa può accadere

Bancomat ha permesso a numerosi titolari di conto corrente di abituarsi alla moneta elettronica, oggi così diffusa da diventare parte della normalità quotidiana nelle ultime due decadi. In maniera analoga ad altre forme di pagamento elettronico, integrando ad esempio il servizio Bancomat Pay, che permette dal 2019 lo scambio di denaro attraverso più utenti, semplicemente utilizzando l’app ufficiale per smartphone. Lo stesso servizio permette anche il tradizionale acquisto di beni e servizi presso i negozi muniti di POS compatibili.

E’ ancora estremamente diffuso e popolare ma come altre forme di pagamento, come le carte di debito, dovrà formalmente modificare alcune condizioni economiche, come ad esempio quella relativa alle commissioni.

Si trtatta di un argomento piuttosto “caldo”, che farà prevedibilmente ancora parlare molto in futuro: le commissioni bancarie si applicano sopratutto sui prelievi tramite ATM e questi sono gratuiti per i titolari della banca dove si sta effettuando il prelievo, regolamentata da quella che viene definita commissione interbancaria, che nel nostro paese è pari a 49 centesimi di euro.

Bancomat SpA ha ufficialmente richiesta l’eliminazione di questa forma di commissione fissa perchè, molto banalmente, la società non è in grado di “stare dietro” ai costi. La proposta dell’azienda è quella quindi di sostituire l’interbancaria con una “tariffa” variabile che viene applicata a discrezionalità della banca dalla quale si effettua il prelievo.

Ciò potrebbe portare all’aumento di costi di commissione fino a 1,50 euro anche se per ora si tratta solo di una proposta.