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Allerta truffa alle Poste Italiane: ecco cosa sta succedendo

Poste Italiane costituisce uno degli enti più antichi e profondamente radicati allo stato italiano fin dal suo primo sviluppo, arrivato nel 19° da parte del Regno d’Italia: da oltre 20 anni è stato istituito il gruppo Poste Italiane SpA, una struttura societaria diversificata che opera in diversi settori su tutto il territorio nazionale.

Prodotti come Bancoposta e Postepay (quest’ultima formalmente una società controllata ma “separata” da Poste Italiane), hanno permesso al gruppo di avere grande seguito anche nel contesto economico, anche se questo ha portato alla nascita di diverse forme di truffa, seppur non direttamente collegate, da parte di Poste Italiane.

Allerta truffa alle Poste Italiane: ecco cosa sta succedendo

Data la loro diffusione Bancoposta e Postepay sono spesso i bersagli ideali di raggiri che si sviluppano sopratutto attraverso il web. Fin dai primi anni, Poste Italiane ha rinforzato in maniera costante i servizi di sicurezza adibiti al pagamento elettronico, sopratutto per quanto riguarda Postepay, che è uno degli strumenti maggiormente utilizzato nel nostro paese per effettuare spese online ma le truffe hanno trovato nuovi e sempre più ingegnosi modi per attecchire.

E’ soprattutto attraverso la tecnica del phishing, già molto diffusa e conosciuta fin dagli albori di internet, che l’utenza viene ingannata da messaggi, notifiche ed email che simulano comunicazioni ufficiali da parte di banche ed altre forme di enti, come per l’appunto, quello delle Poste.

Una delle forme più recenti è associata alla formula del Pacco Smarrito, sotto forma di messaggio o email: nello specifico la vittima viene esortata al pagamento di una piccola cifra per “sbloccare” questa fantomatica consegna, seguendo un link allegato. Vista la sempre maggiore diffusione di utenti che effettuano acquisti online è altrettanto probabile aspettarsi un pacco, ecco perchè questa forma di phishing attecchisce sempre con successo.

Poste Italiane ha più volte comunicato di cestinare immediatamente questa forma di messaggi, dato che la società non effettua questa forma di comunicazioni: seguire il link presente nel messaggio può compromettere l’integrità del dispositivo o, ancora peggio, mettere a repentaglio i nostri dati personali.