Bancomat, aumentano le commissioni: ecco per chi, assurdo

Il mondo dei pagamenti digitali è in continua evoluzione, anche se in molti casi ciò porta a dei cambiamenti pressochè obbligati per i cittadini: il sempre più graduale abbandono del contante per i trasferimenti di denaro sopra una certa soglia è una delle dimostrazioni di questo cambiamento sempre più evidente, ma non si tratta dell’unica dinamica da tenere in considerazione.

Niente denaro liquido

L’obiettivo dei paesi europei, condiviso da numerose altre nazioni del mondo è quello di limitare l’uso del contante per motivazioni legate prima di tutto ad una questione fiscale, essendo il contante legato alla problematica dell’evasione fiscale, oltre ad essere la forma di pagamento più utilizzata per “sfuggire” ai controlli. Lavoro nero e riciclaggio di denaro sono sostanzialmente possibili grazie sopratutto al contante, e ciò provoca un danno di svariati miliardi all’anno per le casse dello stato.

Bancomat, aumentano le commissioni: ecco per chi, assurdo

Meno contanti ha inevitabilmente provocato una minore necessità di prelevare soldi attraverso gli ATM e quindi meno entrate per gli istituti bancari. Com’è noto, sono previsti costi (le commissioni) se preleviamo presso uno sportello di una banca differente dalla nostra.

La richiesta da parte di Bancomat SpA (che gestisce anche il servizio Pagobancomat) ha ufficialmente richiesto di eliminare la commissione interbancaria

Tuttavia, nel caso in cui la persona vada a prelevare in uno sportello di una banca diversa dalla propria, potrebbe esserci il pagamento di una “commissione interbancaria”, attualmente fissata su 49 centesimi di euro.

La proposta di Bancomat S.p.A è quella di eliminare questa forma di commissione, non sufficiente per gestire i costi sempre più anti delle banche, lasciando a queste ultime la facoltà di gestire eventualmente i costi di commissione, a seconda dell’istituto di credito. Ciò potrebbe portare ad una commissione relativament elevata, che potrebbe essere attestata sui 1,50 euro per ogni singola commissione. La proposta di questa forma di “flessibilità” non è stata vista di buon grado da associazioni come Altoconsumo ma che potrebbe tornare in auge molto presto.