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Reddito di cittadinanza: la novità sorprende più di 100 mila persone

Il Reddito di Cittadinanza ha contraddistinto parte della scena politica italiana dell’ultimo decennio: il sussidio economico, concepito e sviluppato per la popolazione disoccupata, è stato un vero e proprio “cavallo di battaglia” del Movimento 5 Stelle, che ha costruito buona parte della campagna elettorale del 2018.

Da sempre ha rappresentato una misura assistenzialistica profondamente divisiva, tra chi l’ha considerato un eccellente mezzo di aiuto economico e per il reintegro nel mondo del lavoro, e tra chi lo ha ritenuto un mezzo non adeguato allo scopo, quando non addirittura un vero e proprio spreco di denaro pubblico.

Prorogato per il 2022

Il Reddito di Cittadinanza è stato prorogato dal governo Draghi e quindi confermato anche per il 2022, seppur con alcune modifiche, come controlli più stringenti per evitare erogazioni effettuate a chi non possiede i requisiti adatti. Nonostante la nomenclatura infatti il Reddito di Cittadinanza è ottenibile solo per chi può dimostrare una condizione economica al di sotto di una certa soglia oltre allo status di disoccupazione.

Reddito di cittadinanza: la novità sorprende più di 100 mila persone

Più controlli su eventuali anomalie come status di disoccupato effettivi al 100 % (è infatti impossibile verificare se chi ne trae beneficio lavori in nero) e maggiori possibilità di perdere il RdC. Anche l’ultima regolarizzazione che prevede un inasprimento del Green Pass e Super Green Pass può mettere a rischio il diritto al Reddito di Cittadinanza per circa 100 mila persone, circa il 10 % di cittadini che risultano titolari del Reddito di Cittadinanza sprovvisti della certificazione verde.

A partire dal 1° gennaio infatti il governo ha ufficializzato la necessità di essere in possesso di un Green Pass “base” per accedere a numerosi uffici ed enti, come anche i centri per l’impiego, indispensabili per il Reddito stesso. Attraverso i centri per l’impiego infatti possono essere accettate le offerte di lavoro idonee, ma se il cittadino non può accedere all’ufficio, sarà costretto a rifiutare l’offerta. Dal 2022 inoltre risultano “sufficienti” due rifiuti di offerte di lavoro da parte di chi gode del RdC per vedere decadere il diritto.