Bancomat, prelievi bloccati per questo assurdo motivo

Con una sempre maggiore diffusione dei pagamenti elettronici, oggi estremamente comuni e diffusi, nonchè “avallati” anche dalla maggior parte dei governi europei, cambia parzialmente la percezione anche in fatto di sicurezza e “limiti” di prelievo.

Limiti e regolamentazioni

Sta facendo infatti piuttosto discutere la tematica relativa proprio al limite di prelievi, che mano a mano si è progressivamente ridotto in maniera importante nell’ultimo decennio: le motivazioni sono principalmente relative al far circolare meno denaro contante possibile, favorendo al suo posto le transazioni effettuate con la moneta elettronica. Due tra i principali partiti di destra italiana,  Lega e Forza Italia, hanno fatto fronte comune per posticipare ufficialmente il limite di prelievo giornaliero di contante, che dal 1° gennaio risulta essere di 1000 euro al giorno, dovrebbe ritornare ad essere 2000. Queste maggiori “restrizioni” sono infatti percepite come una sorta di “costrizione” da una fetta non  così ridotta della popolazione italiana, ancora non abituata all’utilizzo della moneta elettronica.

Bancomat, prelievi bloccati per questo assurdo motivo

I prelievi al bancomat possono effettivamente essere causati proprio da un raggiunto limite giornaliero o mensile, che solitamente si attesta sui 10 mila euro, ma può trovare spiegazioni anche in malfunzionamenti della tessera, dello sportello ATM ma possono essere sintomo di problemi al conto corrente: la banca può infatti decidere di “congelare” e rendere inutilizzabile la tessera magnetica di pagamento anche per eventuali anomalie del conto corrente, visto che a partire da quest’anno l’Agenzia delle Entrate vigila in maniera ancora più decisa.

Continua inoltre la problematica relativa alle carte clonate, fenomeno che risulta essere in diminuizione ma mai realmente debellato: sostanzialmente si tratta di una replicatura dei dati sensibili presenti nella tessera magnetica, anche questo può causare un blocco. In tutti questi casi l’idea più semplice nonchè quella che può fugare ogni dubbio consiste nel contattare immediatamente il nostro istituto di credito.

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