“La tua pensione sarà sospesa!”: assurdo, ecco cosa succede

Il sistema contributivo e pensionistico italiano rappresentano sempre un’eccellente possibilità di discussione nel nostro paese, a causa dell’ingente numero di persone che usufruisce di qualche forma di pensione, anche solo per l’età media che risulta essere una delle più alte d’Europa.

L’INPS, che è il principale ente previdenziale e l’intera struttura pensionistica si occupano di un numero sempre più elevato di persone che godono di qualche tipo di pensione, che sia questa contributiva, di invalidità, di vecchiaia o di inabilità. In quale occasione la pensione può essere sospesa e addirittura revocata?

Controlli

Lo stato italiano, tramite opportuni controlli, tende a verificare in maniera sempre più solerte e rapida (nella maggior parte dei casi) se i requisiti di chi gode di qualche forma di pensione siano effettivamente rispettati, ad esempio attraverso la pubblica amministrazione, che certifica eventi come il decesso del cittadino.  Può essere più complesso da parte dello stato constatare eventuali “finte” defezioni fisiche o mentali per quanto riguarda le pensioni di invalidità, nonostante i controlli rigorosi. Ogni tanto, anche attraverso i media si viene a conoscenza dei “falsi invalidi” o altre categorie di persone che percepiscono, talvolta per diversi anni, qualche tipo di assicurazione previdenziale senza averne i diritti.

“La tua pensione sarà sospesa!”: assurdo, ecco cosa succede

Nel recente passato gli italiani titolari di pensione che vivono all’estero hanno avuto più di qualche difficoltà a “dimostare” di avere questi diritti, nonostante la digitalizzazione dei sistemi.

La pensione di inabilità deve essere infatti “aggiornata” ogni 4 anni, dichiarando i propri  redditi all’INPS attraverso il modello RED, o all’Agenzia delle Entrate attraverso il 730 ed Modello Redditi) per il calcolo delle prestazioni effettuate nell’arco temporale dal 2017 al 2021. Le prestazioni possono essere ripristinate entro 120 giorni dal giorno della revoca, superato anche questo termine la pensione di inabilità viene definitivamente revocata, rendendo necessario nuovamente effettuare la richiesta dal principio.