Allerta reddito di Cittadinanza: ecco l’incredibile novità

Il Reddito di Cittadinanza rappresenta una misura tra le più “chiacchierate” sia da parte dei politici che dai cittadini: rappresenta uno dei cavalli di battaglia del Movimento 5 stelle, una forma di assistenzialismo non equibarabile ad un reddito di base, ed è specificamente pensato per le fasce di popolazione maggiormente in difficoltà economica, e che presentino la condizione di disoccupati.

Cos’è?

Si tratta di una misura che dura 18 mesi, e può essere rinnovata al termine di questo lasso di tempo qualora persistano le condizioni principali: condizione di disoccupati, ISEE non superiore a  9.360 euro, patrimonio mobiliare non superiore a 6.000 euro, accresciuto di 2.000 euro per ogni componente del nucleo familiare. Chi fa richiesta del Reddito di Cittadinanza di fatto garantisce una disponibilità al lavoro che può essere rifiutata un numero limitato di volte fino a perdere il diritto al reddito, che fin dal principio è stato concepito come misura “formativa” per il mondo del lavoro, e non solo di assistenza economica.

Allerta reddito di Cittadinanza: ecco l’incredibile novità

La misura, da sempre molto “divisiva” (i promotori la considerano una grande opportunità di aiuto economico e formativo per chi vive una condizione generale poco abbiente, i detrattori la considerano uno spreco di denaro pubblico), è stata rinnovata, con qualche differenza, anche dal governo Draghi, per quanto riguarda il 2022, come reso ufficiale dall’ultima legge di bilancio.

Il sussidio decade dopo 2 e non più 3 offerte rifiutate, e viene ri­dotto di 5 mensili, a partire dal mese successivo a quello in cui si è eventualmente rifiutata un’offerta di lavoro offerta dai centri per l’impiego, a meno che nel nucleo familiare non siano presenti minori inferiori ai 3 anni d’età oppure persone con gravi disabilità.

Le offerte di lavoro offerte, per essere considerate congrue potranno ora  essere anche a tempo determinato, fino a 80 chilometri da casa, part time, in somministrazione per almeno tre mesi.

In generale anche i controlli per l’ottenimento si sono fatti più stringenti, sopratutto per quanto riguarda soggetti che abbiano avuto problemi di natura giudiziaria.