Vecchie monete da 7 mila euro: quali sono?

Da millenni le monete rappresentano uno dei principali strumenti che fanno “girare” l’economia, ed anche in un contesto come quello attuale, sempre più votato al digitale, le emissioni monetarie mantengono un fascino particolare anche al di fuori del contesto “economico”. Tra gli oggetti più ricercati al mondo infatti spiccano proprio le monete antiche, anche se spesso quelle più amate risalgono agli ultimi secoli.

La lira italiana ha da sempre fornito numerosi esemplari estremamente interessanti agli appassionati, e l’interesse verso la storica valuta nostrana è aumentato dopo la dismissione del 2002. Quali monete possono valere fino a 7 mila euro?

Vecchie monete da 7 mila euro: quali sono?

La lira è addirittura antecedente all’idea di Italia unita, visto che emissioni con il medesimo nome risalgono addirittura alla fine del 18° secolo. In questo articolo prenderemo in esame due emissioni molto “distanti” cronologicamente e anche politicamente parlando.

1 lira Quadriga veloce

Questa moneta da 1 lira è stata coniata dal Regno d’Italia dal 1908 fino al 1913, quindi alcuni anni prima della prima guerra mondiale. Realizzata in Argento 835 e riconoscibile dalla presenza di una quadriga, un cocchio trainato da quattro cavalli e dell’effige di re Vittorio Emanuele III. L’esemplare più raro in assoluto è sicuramente la versione di Prova del 1908 riconoscibile per la presenza della scritta sul lato della quadriga, che può valere fino a 7000 euro.

moneta 7000 euro

50 lire prova 1954

Molto più “recente”, una specifica versione di prova della comunissima moneta da 50 lire può addirittura superare una valutazione simile: si tratta della 50 lire di prova del 1954, realizzata in pochissimi esemplari poco prima della produzione di massa. Esistono due versioni di questa moneta, una con la scritta prova mentre l’altra ne è priva, ma entrambe sono riconoscibili per la presenza di un bordo interno perlinato, dettaglio non presente nella versione finale. Una moneta di questo tipo in buono stato può valere tranquillamente oltre 7000 euro, mentre il valore può addirittura aumentare per esemplari in Fior di Conio.

50-lire-prova