Allerta Pensioni in Italia: ecco cosa succede a marzo!

Il sistema pensionistico italiano viene spesso tirato in ballo quando si parla di crisi, essendo un tema sempre molto attuale, che anche a causa della pandemia ha portato a nuove frizioni tra la popolazione e l’esecutivo di turno.

Ogni governo infatti adatta le possibilità economiche del paese al contesto nella quale si trova, e ciò viene calcolato alla fine di ogni anno solare con la Legge di Bilancio che viene ufficializzata in dicembre

Allerta Pensioni in Italia: ecco cosa succede a marzo!

Il sistema pensionistico viene quindi costantemente modificato in fatto di calcoli ed erogazione anche a causa di eventi politici e sociali, come per l’appunto il Covid che ha portato l’allora governo Conte II a fare un’enorme pressione sul sistema retributivo del paese.

Il 2022 ha visto il ritorno della perequazione, ossia la riequilibratura delle pensioni in base all’inflazione. In sostanza le pensione vengono aumentate leggermente per far fronte al ritorno dei consumi: nel mese di marzo il tasso di rivalutazione sarà del 1,7 % rispetto al 2021 anche se questa percentuale non comporterà un aumento totale ma sarà calcolata in base alle fasce di reddito.

  • 100% dell’inflazione, ovvero in misura piena, per le pensioni fino a 4 volte il trattamento minimo
  • 90% dell’inflazione per le pensioni comprese tra 4 e 5 volte il trattamento minimo
  • 75% dell’inflazione per le pensioni oltre 5 volte il trattamento minimo.

Tutte le altre pensioni, come quella sociale e quella minima subiranno un incremento del 1,7 % rispetto al medesimo periodo del 2021.

pensioni marzo

Green Pass

Anche per il mese di marzo per ritirare la pensione è obbligatorio dotarsi di Green Pass, non necessariamente quello “rinforzato”, ottenibile completando il ciclo vaccinale oppure effettuando un un tampone rapido. In questo caso il certificato verde avrà una valenza di 48 ore, che aumenta a 72 ore in caso di tampone molecolare.

Pensioni che saranno erogate, come oramai da “tradizione” in maniera anticipata, seguendo la prima iniziale del cognome:

  • 23 febbraio 2022 per i pensionati con cognomi inizianti dalla lettera A alla B.
  • 24 febbraio dalla C alla D
  • 25 febbraio toccherà  lettera E alla K.
  • 26 febbraio (mattina) L alla O, mentre
  • 28 febbraio dalla lettera P alla lettera R
  • 1 marzo 2022 lettera S alla Z.