Hai questi due euro dell’Andorra? Pazzesco, ecco il valore

Andorra è un piccolo principato collocato a metà strada tra la Francia e la Spagna, esteso per meno di 500 chilometri quadrati, formalmente indipendente da entrambi a partire dal 1278 che pur non facendo parte dell’Unione Europea ha adottato la moneta unica a partire dal 2014 (anche se la circolazione è iniziata a partire da luglio 2013), valuta che ha sostituito la peseta spagnola e il franco francese, entrambe emissioni utilizzate nel principato fino ad allora. Gli euro andorrani sono coniati da entrambi i paesi.

Pur non essendo membro dell’UE in base ad accordi unilaterali con la stessa, alla stregua del Principato di Monaco e Città del Vaticano che utilizzano la moneta unica da diversi anni proprio in virtù di accordi con l’Unione, data la vicinanza geografica e politica con paesi che invece ne fanno regolarmente parte.

Hai questi due euro dell’Andorra? Pazzesco, ecco il valore

I due euro di Andorra sono sicuramente tra i più interessanti dell’intero gruppo di monete del paese, nonchè immediatamente associabili al principato vista la presenza dello Stemma ad Andorra su uno dei lati. Il verso presenta la consueta raffigurazione degli stati europei ed il valore nominale, mentre il verso è predominato proprio dallo stemma, realizzato per l’occasione da Jordi Puy Segura.

Data la ridotta estensione, le monete da due euro andorrane valgono sensibilmente di più di quelle degli altri paesi a parità di condizioni, in particolare quelle realizzate nel 2016 sono particolarmente ricercate e possono valere cifre comprese tra i 15 ed i 25 euro.

due euro andorra

Altrettanto interessanti le monete commemorative di Andorra, realizzate in numero cospicuo nonostante la limitata estensione territoriale: sono tutte emissioni che possono valere oltre i 20 euro se in condizioni particolarmente buone, la più interessante è la più recente, quella che ha omaggiato i 50 anni dal Suffragio Universale Femminile di Andorra, che può valere fino a 40 euro se in Fior di Conio.